Mondiali 2026, la Fifa verso il no all'Iran per giocare le gare in Messico
La Fifa non intende acconsentire alla richiesta dell'Iran di spostare le partite della nazionale iraniana in Messico. A riportarlo è il quotidiano britannico The Times. L'idea viene considerata impraticabile anche per questione tecnico-logistiche legate ai biglietti. I tagliandi per le tre gare del girone contro Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto sono già stati venduti per le sedi di Los Angeles e Seattle. E un possibile spostamento dell'Iran inciderebbe inevitabilmente sulle nazionali coinvolte. Inoltre, in caso secondo posto dell'Iran, ai 16esimi di finale potrebbe manifestarsi un incrocio diretto con gli Stati Uniti, gara già inserita in calendario e prevista per il 3 luglio a Dallas.
LE PAROLE DI TRUMP – La richiesta è nata a seguito alle parole del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che in merito alla presenza dell'Iran aveva dichiarato: "La nazionale iraniana è benvenuta al Mondiale, ma non credo sia appropriato che partecipi, per la loro stessa vita e sicurezza".
DECISIONE FIFA – Se la richiesta dell'Iran dovesse essere definitivamente bocciata dalla Fifa, si aprirebbe l'ipotesi concreta di una rinuncia ufficiale dell'Iran. Il che aprirebbe la strada a una sostituzione.
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