Mercato, tanti errori, serve stabilità

Mercato, tanti errori, serve stabilitàTuttoJuve.com
Oggi alle 09:20Altre notizie
di Fabio Moretti
Le difficoltà della Juventus sono emerse anche nelle campagne acquisti degli ultimi anni, caratterizzate da investimenti significativi che non sempre hanno prodotto il rendimento atteso.

Tante le operazioni deludenti sul mercato per la Juventus, tra le spese più rilevanti figurano quelle sostenute nell’estate 2024 per Teun Koopmeiners e Douglas Luiz, costati complessivamente oltre 100 milioni di euro. Nessuno dei due è riuscito a imporsi con continuità, alimentando dubbi sull’efficacia delle scelte effettuate. Anche Michele Di Gregorio, arrivato nello stesso periodo, non è riuscito a cambiare il volto della squadra come previsto.

Le scelte dell’ultima stagione

Le operazioni concluse durante la gestione Comolli hanno incontrato ulteriori difficoltà. Jonathan David ha alternato prestazioni positive a momenti meno convincenti, chiudendo la stagione con un rendimento considerato inferiore alle aspettative. Ancora più complicato il percorso degli altri acquisti: Joao Mario ha lasciato Torino in prestito dopo pochi mesi, Edon Zhegrova non ha inciso in termini di gol e assist, mentre Lois Openda, arrivato con un investimento molto importante, ha trovato poco spazio e una produzione offensiva limitata. L’unica nota positiva è rappresentata da Jeremie Boga, che ha offerto segnali incoraggianti dopo il suo arrivo nel mercato invernale.

Carnevali chiamato a riportare stabilità

Ora il compito di invertire la rotta spetta a Giovanni Carnevali. Insieme a Giorgio Chiellini e al presidente Gianluca Ferrero, secondo Gazzetta, il dirigente dovrà costruire una Juventus più solida e competitiva, mettendo fine a una fase caratterizzata da continui ribaltoni e risultati al di sotto delle aspettative.

L’obiettivo della proprietà è interrompere il ciclo delle ripartenze e dare finalmente continuità a un progetto che, negli ultimi anni, è stato costretto troppe volte a ricominciare da capo.