Malagò: "Juventus vittima del gesto vergognoso di alcuni suoi tifosi, spero che puniscano solo i colpevoli e non tutti"

Malagò: "Juventus vittima del gesto vergognoso di alcuni suoi tifosi, spero che puniscano solo i colpevoli e non tutti"TuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 15:50Altre notizie
di Alessio Tufano
Il presidente della FIGC: "Vanno individuate in modo chirurgico e scientifico tutte quelle persone che hanno fatto vergognare il 99% di tutti gli altri"

Ospite del podcast di Giuseppe Cruciani, Sandro Sabatini e Ivan Zazzaroni, "Numer1", il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha commentato anche i fatti di ieri a Torino, quando alcuni tifosi della Juventus si sono girati durante il minuto di silenzio per Sandro Mazzola

"Spero che vengano puniti i singoli soggetti"

"Vanno individuate in modo chirurgico e scientifico tutte quelle persone che hanno fatto vergognare il 99% di tutti gli altri - le parole di Malagò - È qualcosa che mi dispiace, non c’è rispetto neanche per la morte di un grande giocatore, una persona che ha servito il Paese come atleta, poi c’è anche il percorso nella città di Torino della sua famiglia. Il percorso netto, quello che dovrebbe essere sempre, è quello che abbiamo vissuto nel minuto di silenzio per Franco Baresi. È una storia che ci ha rattristato e amareggiato. Da Presidente, da appassionato e tifoso mi auguro che verranno colpiti i singoli soggetti perché la Juventus è assolutamente vittima".

"Presidente FIGC e ct sono legati a doppio filo"

"Il presidente della Federcalcio, anche per la storia non certo positiva delle ultime qualificazioni mondiali, è de facto legato al commissario tecnico - ha spiegato quindi Malagò parlando dei risultati attesi da Roberto Mancnini, che lui ha scelto come allenatore della Nazionale - Se va male, c’è una legge non scritta di cui bisogna prendere atto se si è fatto un cattivo risultato. Con franchezza diciamo che questo discorso adesso viene anticipato, accelerato, per quella che può essere una reazione emotiva psicologica dell’opinione pubblica".

Sul tesseramento e la polemica con Buonfiglio

"Non vi sarà sfuggito c’è un discorso che riguarda la politica che ha sempre di più interesse, voglia, desiderio e bramosia di intervenire nel mondo dello sport e del calcio. È un meccanismo che si è messo in moto dopo la sconfitta contro la Bosnia, con vari tentativi, non è però una cosa che riguarda tutti i politici - il suo pensiero infine riguardo le indagini in merito al suo tesseramento con la Federazione - C’è una contraddizione, un ossimoro nello statuto. Da una parte dice che devi avere tesseramento, dall’altra che non puoi avere rapporto con nessuna società. Se ti presenti come dirigente di una qualsiasi società sei in conflitto d’interesse e devi decadere". 

Il tema non lo capisco e non può esistere. Non sono sanzionabile, non ho avuto un primo, un secondo o terzo grado. Sarebbe la prima volta che si deve sanzionare qualcuno senza passare da una dinamica processuale.