L'amore per la Juve di Paolo Belli: "Ne canto l'inno ed è nel mio cuore persino davanti a mia moglie"

L'amore per la Juve di Paolo Belli: "Ne canto l'inno ed è nel mio cuore persino davanti a mia moglie"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
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di Redazione TuttoJuve

Il cantante Paolo Belli, grande tifoso della Juventus, colui che ha arrangiato e cantato l'inno ufficiale del club bianconero, è stato intervistato da La Stampa. Le sue parole sintetizzate da Tuttojuve.com: "Cosa ho capito in 20 anni di Ballando con le stelle L’insicurezza. Non c’è nessuno che non ne sia vittima, bravi bravissimi e imbranati totali. Ne sono immuni solo alcuni fuoriclasse che hanno coscienza del proprio talento, tipo Bianca Guaccero. Trovai Fabrizio Frizzi, uomo di tv navigato, in camerino in preda al panico. “Ma scherzi? Sei Frizzi, tutti ti amano”. E poi, per sdrammatizzare, dato che era di quelli che contano per tenere il ritmo: “Sei il classico ballerino che conta”. Igor Cassina, un campione con uncontrollo del corpo tale da avere dato il proprio nome a un esercizio di ginnastica artistica difficilissimo, pareva un pulcino bagnato. La coppia Terzi- Ventura: erano nella stessa edizione, in teoriaavversari, ma appena possibile si rifugiavano l’uno nelle braccia dell’altro per rassicurarsi.

Qualcuno che non si è fatto spaventare? Maradona: un mito! Sempre pronto a scendere in campo e a redarguire la giuria se pensava che fossero stati ingiusti o tropposeveri conglialtri concorrenti. Cioè sempre. “Non avete il diritto di trattare così lagente”, li aggrediva. Io della razza Guaccero? Non certo nel ballo. Nel canto, forse. Ad andare in bici. Per un po’, l’ho pensato per il calcio. Ma qui ora resta solo il tifo per la Juve: ne canto l’inno ed è nel mio cuore persino davanti a mia moglie. Strana cosa il talento: figlio di cuoca e fratello di cuoco, non so cucinare, solo mangiare".