Kovacevic promuove Woltemade: «È da Juve, deve avere fiducia». Poi la stoccata su Vlahovic
Darko Kovacevic non ha dubbi: Nick Woltemade possiede le qualità necessarie per diventare un attaccante importante della Juventus. L'ex centravanti serbo, che in Italia ha vestito sia la maglia bianconera sia quella della Lazio, ha analizzato il momento della squadra di Luciano Spalletti, soffermandosi sulle soluzioni offensive e sulla possibilità di schierare contemporaneamente il tedesco e Randal Kolo Muani.
Intervistato per La Gazzetta dello Sport, Kovacevic ha espresso fiducia nel progetto juventino, pur sottolineando alcune scelte di mercato che, a suo giudizio, avrebbero potuto essere differenti.
In particolare, l'ex attaccante ha manifestato qualche rimpianto per la partenza di Dusan Vlahovic, oggi al Besiktas.
Kovacevic punta su Woltemade: «È da Juventus e merita fiducia»
Il giudizio di Kovacevic su Woltemade è decisamente positivo.L'ex centravanti ritiene che il tedesco abbia tutte le caratteristiche per affermarsi nella formazione bianconera e che il club debba continuare a investire sulle sue qualità.
«Woltemade è da Juve e merita fiducia, io punto su di lui».
Una posizione che Kovacevic aveva già espresso in passato e che ha voluto confermare dopo la rete realizzata dall'attaccante nella trasferta europea contro il Celta Vigo. Il tedesco, alto 198 centimetri, unisce una notevole struttura fisica a qualità tecniche importanti e a una mobilità insolita per un giocatore delle sue dimensioni. Caratteristiche che, secondo Kovacevic, possono consentirgli di diventare un punto di riferimento dell'attacco juventino.
«Il tedesco è alto 198 centimetri, è tecnico, si muove e sta attraversando un buon momento: per essere il nove della Juve ha bisogno soltanto di fiducia».
Woltemade e Kolo Muani insieme? Kovacevic approva
Uno degli argomenti più discussi alla vigilia della sfida contro la Lazio riguarda la possibilità di utilizzare contemporaneamente Woltemade e Kolo Muani.
Entrambi sono andati a segno contro il Celta Vigo, alimentando il dibattito sulla composizione dell'attacco.
Kovacevic, che durante la propria esperienza juventina ha condiviso il reparto offensivo anche con Filippo Inzaghi, considera interessante la soluzione con due punte.
«In generale, per una punta è più bello avere un compagno accanto: ti dividi gli spazi e le marcature».
L'ex attaccante vede una possibile complementarità tra i due giocatori.
Woltemade potrebbe garantire presenza fisica e capacità di proteggere il pallone, mentre Kolo Muani avrebbe maggiore libertà di movimento per attaccare gli spazi.
Una soluzione che potrebbe diventare particolarmente utile considerando anche l'assenza per infortunio di Kenan Yildiz.
Kovacevic ha comunque riconosciuto che la scelta definitiva spetta a Spalletti, chiamato a valutare gli equilibri complessivi della squadra.
Juventus, Kovacevic rimpiange Vlahovic: «Andava trattenuto»
Le considerazioni più significative riguardano però Dusan Vlahovic.
L'attaccante serbo ha lasciato la Juventus per trasferirsi al Besiktas, una decisione che Kovacevic non sembra condividere.
Secondo l'ex centravanti, la squadra bianconera avrebbe avuto ancora bisogno delle caratteristiche del suo connazionale.
«A Spalletti sta mancando una punta come Dusan, andava trattenuto a Torino».
Una valutazione netta, che riapre idealmente il dibattito sulle scelte compiute dalla Juventus nella costruzione del reparto offensivo.
Kovacevic ritiene che Vlahovic potesse offrire una presenza importante in area di rigore, soprattutto nelle partite in cui serve un riferimento offensivo capace di occupare stabilmente i difensori centrali.
L'ex attaccante ha poi scherzato sulla curiosa continuità cromatica delle squadre scelte dal connazionale.
«A Dusan piace il bianconero: Partizan, Juve, Besiktas. Solo la Fiorentina aveva una maglia con colori diversi».
Non è mancata, infine, una considerazione sul legame tra Vlahovic e il club torinese, con la possibilità che il giocatore possa un giorno ripensare alla decisione di lasciare la Juventus.
Juventus-Lazio, Kovacevic indica il pericolo: «Isaksen è un'ala velenosa»
L'ex centravanti ha analizzato anche la Lazio di Gennaro Gattuso, protagonista di un ottimo avvio di campionato.
Kovacevic ha espresso apprezzamento per il lavoro del tecnico biancoceleste, sottolineando come i risultati ottenuti non rappresentino una sorpresa.
Tra i giocatori più pericolosi ha indicato Davide Frattesi, particolarmente efficace negli inserimenti offensivi.
Ma il nome sul quale ha voluto soffermarsi maggiormente è quello di Gustav Isaksen.
«Io ho un debole per Isaksen: è un'ala velenosa, di quelle che fanno male in modi diversi».
L'esterno danese rappresenta effettivamente uno dei giocatori ai quali la Juventus dovrà prestare maggiore attenzione, soprattutto nelle situazioni di uno contro uno e nelle ripartenze.
Kovacevic pronostica la vittoria della Juventus
Nonostante la Lazio si presenti all'Allianz Stadium con cinque punti di vantaggio in classifica, Kovacevic ritiene che la Juventus possa conquistare il successo.
L'ex attaccante ha spiegato di sentirsi particolarmente legato ai colori bianconeri e di considerare la vittoria ottenuta in Europa League contro il Celta Vigo un possibile punto di svolta.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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