Juventus, l'Allianz Stadium apre ai grandi concerti e agli eventi internazionali. Monguzzi: "Puntiamo a ospitare un evento al giorno"

Juventus, l'Allianz Stadium apre ai grandi concerti e agli eventi internazionali. Monguzzi: "Puntiamo a ospitare un evento al giorno"
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di Redazione TuttoJuve
L'Allianz Stadium si apre ai grandi concerti e agli eventi internazionali: la Juventus punta a trasformarlo in un'arena attiva tutto l'anno.

L'Allianz Stadium inaugura una nuova fase della sua storia. Pur continuando a essere la casa della Juventus e il cuore dell'attività calcistica bianconera  - riporta il Corriere Torino -, l'impianto torinese amplia il proprio raggio d'azione e si apre con decisione al mondo dell'intrattenimento.

L'Allianz Stadium si apre al mondo dell'intrattenimento

Il primo passo è arrivato con l'evento Rockin'1000, il celebre progetto musicale ideato da Fabio Zaffagnini che ha portato sul palco mille musicisti. Un appuntamento che segna l'ingresso ufficiale dello stadio nel circuito dei grandi concerti.

«Sono 5.378 giorni che l’Allianz è vivo e adesso ospitiamo il primo evento musicale: questo dimostra la capacità di evolversi di uno stadio moderno che è in grado di sfruttare tutti gli spazi della struttura e tutti i giorni a disposizione», ha spiegato Paolo Monguzzi, Stadium & Consumer Business Director della Juventus.

L'obiettivo del club è chiaro: valorizzare una struttura che per le partite viene utilizzata soltanto per una trentina di giornate all'anno. Per questo motivo si punta a incrementare il numero di eventi ospitati durante il resto della stagione.

«Togliendo il Natale, abbiamo 334 giorni a disposizione, abbiamo la grande ambizione di ospitare un evento al giorno», ha aggiunto Monguzzi.

Concerti, eventi sportivi e nuove prospettive per il futuro

La strategia della Juventus mira a trasformare l'Allianz Stadium in una vera arena multifunzionale, capace di generare attività e presenze durante tutto l'anno. Un percorso iniziato già con altri eventi sportivi internazionali, come il test match tra la Nazionale italiana di rugby e gli All Blacks nel 2024. Successivamente è stata la volta del Sudafrica, atteso nuovamente a novembre, oltre alle manifestazioni della Kings League.

Adesso il focus si sposta sulla musica. «È come se avessimo fatto le medie e ora passassimo alle superiori, facciamo qualcosa che finora non è stato nel nostro Dna, ma ci spalanca orizzonti nuovi», ha sottolineato Francesco Gianello, Facilities Management Director del club.

Per consentire l'organizzazione dei concerti sono stati realizzati interventi strutturali nelle aree delle curve Nord e Sud, con adeguamenti necessari per ospitare palco, impianti tecnici e gestire in sicurezza il pubblico sul terreno di gioco. Grazie a queste modifiche, la capienza dell'impianto supera i 42 mila spettatori, un dato superiore rispetto a quello registrato durante gli eventi sportivi.

Il calendario estivo si presenta già particolarmente ricco. Sul palco dell'Allianz Stadium saliranno Tiziano Ferro il 10 giugno, Max Pezzali nelle date del 13 e 14 giugno, Ligabue il 17, Sfera Ebbasta il 23 ed Eros Ramazzotti il 27 giugno. Per il 2027 l'obiettivo è arrivare a ospitare otto grandi appuntamenti musicali.

«Questo stadio è stato ed è il futuro del calcio in Italia e lo sarà anche per i concerti», ha dichiarato Luca Usai, responsabile New Business & Projects di Vivo Concerti.

Soddisfazione anche da parte dell'amministrazione cittadina. «Avere l’Allianz nell’indotto della città significa tantissimo, non solo ricadute economiche ma anche culturali. È un’eccellenza che rappresenta un’opportunità di crescita straordinaria per tutta la città», ha affermato l'assessore allo Sport e ai Grandi Eventi del Comune di Torino, Domenico Carretta.

Per la Juventus si apre così una nuova sfida: fare dell'Allianz Stadium non soltanto uno stadio di calcio, ma un punto di riferimento permanente per sport, spettacolo e grandi eventi.