Juventus, Comolli conferma Spalletti: “Abbiamo fallito, ma è lui l’uomo giusto, stagione, un fallimento che pesa”
Damien Comolli sceglie la linea della continuità e difende Luciano Spalletti nonostante una stagione giudicata insufficiente. L’amministratore delegato bianconero ha spiegato di aver voluto personalmente il tecnico, condividendo la decisione con Giorgio Chiellini di prolungare il rapporto per altre due stagioni già prima della fine del campionato.
Juventus, parla Comolli
Il dirigente francese ha ammesso che il rapporto con l’allenatore non sia stato privo di difficoltà, ma ha escluso fratture insanabili. “Leggo e sento di tutto, ma – continua Comolli – non è così: io e Spalletti possiamo, anzi dobbiamo migliorare il nostro rapporto”. Un confronto costante che, secondo l’ad, avrebbe riguardato anche le strategie di mercato invernali e quelle già pianificate per l’estate.
La proprietà, guidata da John Elkann, avrebbe scelto di evitare cambiamenti drastici, preferendo invece un percorso di stabilizzazione interna dopo mesi turbolenti alla Continassa.
Il bilancio della stagione: “Un fallimento che pesa”
Comolli non si è sottratto alle responsabilità per i risultati ottenuti dalla Juventus. “È stato un fallimento dal quale non intendo scappare”, ha dichiarato il dirigente, parlando apertamente della delusione maturata al termine della stagione.
Secondo l’ad bianconero, il club avrebbe comunque costruito basi importanti per il futuro, pur senza raggiungere traguardi all’altezza delle aspettative. Una situazione che ora impone equilibrio economico e grande attenzione alle regole finanziarie imposte dalla Uefa.Adesso, però, la priorità sarà trovare piena sintonia con Spalletti per avviare concretamente il rilancio bianconero. Lo riporta Gazzetta.
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