Jugovic avvisa la Juventus: «Yildiz sempre più vicino a Del Piero. Attenzione a Golovin e Akliouche»

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di Redazione TuttoJuve

Jugovic avvisa la Juventus: «Yildiz sempre più vicino a Del Piero. Attenzione a Golovin e Akliouche»

Palla all’ex centrocampista di Juventus e Monaco: “Spalletti ha fatto crescere la squadra”

Monaco-Juve, precedenti che fanno sognare

"La strada è lunga, ma la Juve è cresciuta tantissimo con Spalletti. Attenzione però a non sottovalutare il Monaco: ha più qualità di quanto dicano gli ultimi risultati. Occhio soprattutto a Golovin e Akliouche. Peccato per gli infortuni di Pogba».

Juventus-Spalletti: crescita evidente

Il 3-0 rifilato al Napoli ha impressionato tutti.

«È vero che Conte aveva molte assenze, ma la Juventus ha dominato, divertito e vinto. Ed è l’unica cosa che conta con quella maglia. La mano di Spalletti è evidente. L’allenatore toscano porta bene alla Juve: Lippi ha vinto tutto, Allegri quasi. Marcello è stato decisivo anche nel nostro trionfo europeo del ’96. Con Sacchi, è il migliore della storia».

Yildiz, il paragone con Del Piero non spaventa più

Numeri e prestazioni parlano chiaro: 9 gol e 8 assist per Kenan Yildiz.

«Il paragone con Del Piero oggi pesa meno. Ale è Ale, unico, ma Yildiz si sta avvicinando: ha qualità, colpi e soprattutto lo spirito Juve. Deve essere il campione attorno al quale costruire una squadra di nuovo vincente».

Thuram uomo chiave?

Se dovesse puntare qualche fiche su Monaco-Juventus:

«Punto su Khephren Thuram. Ha qualcosa del brasiliano Socrates».

McKennie, il jolly di Spalletti

Jugovic non si rivede nell’americano, ma ne capisce l’importanza:

«Non mi somiglia, però non mi sorprende che sia intoccabile. È duttile, utile, uno di quelli che fanno innamorare tutti gli allenatori».

Mercato Juve: Kolo Muani o Biereth?

Spalletti chiede un altro attaccante e guarda anche in casa Monaco.

«Io riprenderei Kolo Muani: è un nazionale francese e conosce già la Juventus. Biereth viene accostato a Hojlund per l’esperienza allo Sturm Graz, ma la verità è che a Spalletti servirebbe un nove carismatico, alla Vialli. Gianluca era unico, oggi è raro trovare leader così».

Vlahovic e il futuro

Quanto pesa l’assenza del serbo?

«La Juve ha appena vinto 3-0 col Napoli. David merita fiducia, in Francia ha segnato tanto e lo farà anche a Torino. Openda deve sfruttare l’occasione contro il Monaco per convincere Spalletti».

E su Vlahovic?

«Dusan farebbe bene a rinnovare con la Juventus. Ma se dovesse andare via, lo vedrei bene in Premier League, a misurarsi con Haaland