Jacobelli: "Juve, Allegri è la prima soluzione. CR7 vorrebbe chiudere la carriera allo Sporting"

05.05.2021 18:50 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
Jacobelli: "Juve, Allegri è la prima soluzione. CR7 vorrebbe chiudere la carriera allo Sporting"
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Ai microfoni di CMIT TV durante il TG mercato è intervenuto il direttore di Tuttosport, Xavier Jacobelli, che ha fatto il punto tra Mourinho e le vicende di casa Juventus: "La splendida notizia è il ritorno in Serie A di un personaggio del calibro di Mourinho, con ben 25 trofei vinti ovunque. Credo che l’ondata di euforia che ha suscitato nell’ambiente giallorosso non vada ristretta alla Roma. Mi risulta strano pensare che il portoghese accetti una squadra senza ambizioni, quindi c’è fiducia. Ora saranno i fatti a dirci potenzialità ed obiettivi della Roma e farà bene anche alla concorrenza. Per la Juve ci sono due date 23 maggio e 28 maggio (giorno dell’assemblea degli azionisti) da segnare sul calendario. Lì capiremo se la visita alla Continassa di Elkann, la questione Superlega e soprattutto l’andamento di questa stagione determineranno un cambiamento che sarebbe epocale. Il primo ad essere consapevole di non aver vissuto un’annata all’altezza della situazione è lo stesso Pirlo. Questo depone a favore di un allenatore debuttante assoluto in Serie A ed era inevitabilmente destinato a pagare un pedaggio. Detto questo saranno i risultati finali a decidere il suo futuro. Pirlo sa di essere in bilico, e la società non ha nascosto il suo malumore per la prova di Udine. Allegri è la prima soluzione. Credo che questo scudetto dell’Inter indurrà molti tifosi bianconeri a rivalutare questo periodo storico vincente di nove anni. La stagione attuale ha rivalutato anche la vittoria dello scudetto di Maurizio Sarri. Allegri rappresenterebbe un’ancora sicura. Non c’è solo lui però. Bisogna seguire anche la posizione di Zidane per esempio che stasera si contende la finale di Champions. Non ci sono indicazioni chiare sul suo destino e c’è stato anche gelo in passato con Perez. Un conto è tornare a giocare in Champions, essendo sicuri di un introito che farà sicuramente la differenza. Come tutti i club è stata pesantemente colpita dalla pandemia, ed anche la scelta dell’allenatore, o conferma di Pirlo, dipenderà da quanto e come potrà spendere la Juventus sul mercato”.

Su Dybala e Ronaldo: "La prima preoccupazione di Dybala e della Juve è rivedere il vero Dybala nelle ultime partite tra campionato e Coppa Italia. La versione autentica non l’abbiamo mai vista quest’anno. È vero che la trattativa di rinnovo con la richiesta da 15 milioni non sta più in cielo ne in terra, ma tutto verrà affrontato a fine stagione. Ronaldo? La discriminante è la partecipazione alla Champions. È tutto concatenato. Lui desidererebbe rimanere anche nella prossima stagione, ma credo anche che il suo desiderio, quando avrà 40 anni, sia quello chiudere nello Sporting anche per tornare in patria. C’è stato anche un consiglio di famiglia con parere positivo della madre”.