Iuliano duro sulla Juve: “Se Vlahovic non ci crede, è giusto che vada via”

Iuliano duro sulla Juve: “Se Vlahovic non ci crede, è giusto che vada via”TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 22:00Altre notizie
di Marta Salmoiraghi
Mark Iuliano analizza la situazione della Juventus: dall’addio di Vlahovic alle responsabilità della dirigenza, passando per il lavoro di Spalletti, il rendimento di alcuni giocatori e le strategie di mercato per il futuro.

Intervenuto ai microfoni di Radio Bianconera durante la trasmissione Fuori di Juve, Mark Iuliano ha espresso il proprio punto di vista sulla situazione della Juventus, partendo dal futuro di Dusan Vlahovic.

Secondo l’ex difensore, nella scala delle priorità il club deve sempre venire prima dei singoli calciatori: “Da tifoso bianconero penso che la società venga prima di tutto. Se Vlahovic non è convinto del progetto e ritiene di meritare più di quanto stia dimostrando sul campo, allora è meglio che prosegua altrove la sua carriera. La Juventus ha bisogno di giocatori orgogliosi di indossare questa maglia e pronti a dare tutto, non di chi mette al primo posto l’aspetto economico”.

Nonostante ciò, l’ex bianconero ha difeso il lavoro di Luciano Spalletti, ritenendolo uno degli allenatori più affidabili in circolazione: “Ho fiducia in lui e condivido la scelta del rinnovo. Tuttavia, l’obiettivo minimo era la qualificazione in Champions League e, quando non viene raggiunto, tutti devono essere messi in discussione, dirigenti compresi”.

Il profilo ideale per il nuovo attaccante

Guardando al futuro, Iuliano ha ammesso che sostituire Vlahovic non sarà semplice, soprattutto senza il richiamo della Champions League. Tuttavia, ha invitato il club a puntare su giocatori motivati e affamati.

Tra i profili che lo intrigano maggiormente ha citato Pellegrino del Parma, definendolo un attaccante dalle grandi potenzialità e convinto che, sotto la guida di Spalletti, potrebbe compiere un salto di qualità importante.

L’ex difensore ha inoltre elogiato la capacità dell’Inter di individuare talenti e occasioni di mercato grazie a una struttura dirigenziale solida e competente, sottolineando come anche la Juventus debba valorizzare maggiormente il lavoro dello scouting.

Chiellini, Bremer e gli intoccabili

Nel finale, Iuliano si è soffermato sul ruolo di Giorgio Chiellini all’interno del club, auspicando una presenza più incisiva e visibile nell’area sportiva.

Sul fronte mercato, ha ribadito che nessun giocatore dovrebbe essere considerato davvero incedibile se una cessione può contribuire alla ricostruzione della squadra. Ha citato Bremer come un elemento importante ma sacrificabile davanti a un’offerta adeguata.

Gli unici profili che terrebbe strettamente al centro del progetto sono Pierre Kalulu e Kenan Yildiz. In particolare, sul giovane talento turco ha dichiarato che una sua eventuale partenza dovrebbe essere presa in considerazione soltanto davanti a cifre eccezionali, nell’ordine dei 120 milioni di euro.

Per Iuliano, la strada per il rilancio della Juventus passa da scelte coraggiose, una dirigenza all’altezza delle aspettative e una rosa composta da giocatori pronti a lottare per riportare il club ai massimi livelli.