Italia fuori dal Mondiale, danno economico da oltre 570 milioni: Unimpresa lancia l'allarme

Italia fuori dal Mondiale, danno economico da oltre 570 milioni: Unimpresa lancia l'allarme
Oggi alle 18:15Altre notizie
di Alessandra Stefanelli

La mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali 2026 non rappresenta solo una disfatta sportiva, ma si traduce in un impatto economico pesantissimo per l’intero sistema Paese. Secondo l’analisi del Centro studi di Unimpresa, il conto complessivo supera i 570 milioni di euro, coinvolgendo non solo la Federazione ma anche diversi settori produttivi.

Il primo effetto si registra sui conti della FIGC, che perde oltre 50 milioni di euro tra premi FIFA sfumati e penali legate agli sponsor. Un colpo diretto che evidenzia le fragilità già esistenti nel sistema calcio italiano.

Le conseguenze si estendono però ben oltre il rettangolo di gioco. Bar, ristoranti e attività legate al turismo subiscono una perdita stimata in circa 330 milioni di euro, dovuta all’assenza di quel rito collettivo che accompagna le partite della Nazionale. Anche altri comparti risultano penalizzati: l’elettronica di consumo e il settore delle scommesse registrano un calo vicino ai 45 milioni, mentre il mondo dei media perde circa 95 milioni per la minore attrattività del torneo senza gli azzurri.

Il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, sottolinea come l’assenza dell’Italia interrompa un circuito economico fondamentale: meno consumi, meno lavoro e meno fiducia. Il problema, dunque, non è episodico ma strutturale.

Questa crisi evidenzia la necessità di una riforma profonda del calcio italiano, non solo sul piano sportivo ma anche su quello gestionale ed economico. Senza interventi concreti, il rischio è che il divario con le altre grandi nazioni continui ad allargarsi, con ripercussioni sempre più gravi anche fuori dal campo.