Italia femminile, Soncin: “Livello del campionato si è alzato, la Juventus ha pagato…”

Italia femminile, Soncin: “Livello del campionato si è alzato, la Juventus ha pagato…”TuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis

Andrea Soncin, Ct dell'Italia femminile, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dei prossimi impegni delle azzurre. Ecco le sue parole riprese da Tmw: "Lo vivo con grande emozione, è stata un'attesa lunga e c'è grande gioia di essere qui da parte mia e delle ragazze. Sono stati tre mesi impegnativi, ma abbiamo avuto molti momenti e punti di contatto. Siamo felici di ritrovarci. L'immagine che dobbiamo avere davanti è avere chiaro l'obiettivo che si costruisce dalle persone e dalle motivazioni di ogni persona che è parte di questo gruppo. La loro voglia di voler sempre ricercare l'eccellenza. C'è tanta voglia di iniziare per ottenere questo obiettivo che è prioritario e ben chiaro. Vogliamo qualificarci per il Mondiale".

Cosa vi siete portate dietro dall'Europeo?
"L'Europeo ci ha lasciato tanto, sono passati tanti mesi in cui abbiamo vissuto tante altre esperienze. Sicuramente è un ricordo che conserviamo con la consapevolezza di voler gestire al meglio l'ultimo minuto. Perché proviamo ancora rabbia e dispiacere, ma fa parte del percorso di crescita che dobbiamo fare. C'è la consapevolezza e la convinzione di poter gestire al meglio quei momenti"

Grado di difficoltà delle avversarie?
"Sarebbe scontato riferirsi al ranking, hanno tutte valori importanti. La Serbia ha giocatrici che partecipano alla Champions League e le altre due le conosciamo bene. Sono gare aperte a tutto, ma il nostro obiettivo è. A partire dalla Svezia che è quella che era nell'urna uno e quindi è la favorita, ma anche le altre non vanno sottovalutate. Loro ci conoscono come noi conosciamo loro e siamo focalizzate sul nostro obiettivo".

Quanto sarà importante sfruttare il doppio impegno casalingo?
"Il fatto di giocare in Italia ci dà tanta carica, entrambe le piazze ci faranno sentire il loro calore. A Reggio Calabria ci hanno voluto fortemente, una piazza che vive di passione e che ha vissuto grandi momenti di calcio. Lo stesso vale per Vicenza, dove ci siamo trovate benissimo nell'ultima volta".

La inorgoglisce il fatto che sempre più Azzurre siano cercate dai campionati top?
"Sicuramente è segno e sintomo di quanto il campionato e le calciatrici italiane sono attenzionate con occhi diversi dal passato. Le ragazze sanno che tutto questo passa dalle prestazioni con i club e la Nazionale. Questo permette loro di aprire gli orizzonti del mercato, è motivo d'orgoglio per noi e per il lavoro dei club. Ci sono campionato più appetibili dei nostri? Può essere, ma sono arrivate in Italia tante giocatrici protagoniste all'ultimo Europeo. Tutto questo richiede tempo, visione, progettazione e noi siamo all'interno di questo percorso cercando di alzare le prestazioni".

Come mai 27 convocate?
"Il numero delle convocate arriva da tante valutazioni, da quello che dimostrano nei loro percorsi, dal fatto di gestire due impegni di fila. Ci troviamo molto bene a lavorare con il gruppo allargato, è uno stimolo ulteriore per me e per tutto lo staff, però la loro energia alimenta tutto questo clima positivo per arrivare al meglio alle partite. Abbiamo portato avanti questo modus operandi e lo abbiamo fatto anche questa volta con un raduno più lungo che ci permette di lavorare proprio come una squadra".

Come si gestisce il lavoro con tante ragazze all'estero?
"Per noi è positivo perché è le ragazze possono ritrovarsi all'interno di un gruppo in cui stanno bene e sono felici di stare, questo vale sia per le ragazze che giocano all'estero sia per quelle in Italia. Poi cambia ovviamente qualcosa perché aumentano le difficoltà per noi dello staff anche se abbiamo trovato la massima collaborazione con i club esteri e ci sarà modo di andarle a trovare nei loro campionato. Abbiamo trovato quelle sinergie fondamentali per mettere le ragazze al centro".

Classifica campionato Serie A
"Si è alzato molto il livello delle proposte tecniche e tattiche negli ultimi tre anni, ci sono tanti allenatori e allenatrici che stanno crescendo e portando idee nuove, aumentano le difficoltà, non ci sono gare scontate e questo è uno stimolo anche per noi perché c'è molto da imparare. La Roma non è una sorpresa secondo me, la Juventus ha dovuto affrontare altre situazioni, magari legate alle partite in Europa".

Come sta Giugliano?
"Manuela siamo in attesa, è qui con noi e siamo felici di questo. Si tratta di un segnale estremamente positivo e vedremo nei prossimi giorni come andrà il suo inserimento in squadra. La gestiremo al meglio in vista dei due impegni".

Le ragazze che giocano negli USA sono ferme da qualche tempo. Come andranno gestite?
"Sofia, Lucia e Lisa sono tre situazioni molto differenti. Le prime due nell'anno solare 2025 hanno giocato tantissime partite e probabilmente per loro un momento di stacco è stato quasi salutare, le abbiamo seguite per tutto il periodo invernale e siamo consapevoli del loro stato di forma e sono pronte a darci una mano. Lisa ha avuto un percorso diverso, ha raccolto pochi minuti nella prima parte dell'esperienza statunitense. MA sono tre elementi fondamentali per il nostro gruppo e le abbiamo volute fortemente, ora starà a loro dimostrare il livello che hanno mantenuto".

C'è un problema di superfici?
"Non vivo come una problematica il cambio di superficie, a meno che non sia continua perché questo aumenterebbe il rischio di infortuni. Ma questo non è una problematica a cui abbiamo pensato perché ci alleneremo e giocheremo queste due gare sull'erba".

Sente una pressione diversa dopo l'ottimo Europeo?
"Non sento questo tipo di pressione, sono molto concentrato sul percorso perché è tramite questo che possiamo raggiungere i risultati che vogliamo. E questo vale non solo per la Nazionale maggiore, ma anche per le selezioni giovanili. Non abbiamo vissuto l'Europeo come se avessimo raggiunto un obiettivo superiore alle attese, perché eravamo consapevoli di poter arrivare fino in fondo. Dobbiamo migliorare, come già detto, la gestione di alcuni momenti. Le prime due gare saranno importanti così come lo saranno le prossime e la possibilità di giocarci la qualificazione in Svezia".