Bernardeschi: “Nel 2019 non ho mai pensato che avremmo fallito contro l’Atleico. Vi spiego cosa deve fare la Juventus contro il Galatasaray. Yildiz determinante”
Federico Bernardeschi, a Prime Video, ha parlato della rimonta fatta dalla Juventus nel 2019 contro l'Atletico Madrid e ha caricato i bianconeri in vista della sfida contro il Galatasaray: "La rimonta del 2019? Una rimonta è un qualcosa che devi sentire dentro, ci devi credere tanto devono succedere tanti fattori, ma la prima cosa secondo me è la consapevolezza di doverci credere. Dopo la partita c'era rabbia, c'era rancore, c'era quella ferita d'orgoglio anche giusta, una sana ferita d'orgoglio ti fa tirare fuori quel qualcosa in più. Sembrava veramente un'escalation tutti non vedevamo l'ora di giocare, di andare in campo e levarci questa cosa che avevamo dentro. Sai che io non l'ho mai percepita la paura di fallire in quella circostanza là. Più si avvicinava il momento e più mi sentivo vivo, mi sentivo che che c'era quella fiamma, quella consapevolezza di poterla ribaltare, perché quando ti pizzicano nell'orgoglio, una squadra fatta di campioni viene fuori. E abbiamo anche messo paura un po' a loro, c'è stata proprio questa riaggressione feroce della palla subito, abbiamo dato proprio quella sensazione che: 'stasera la giochiamo noi la partita'. La difficoltà secondo me era sbloccare la partita, dopo che l'avevi sbloccata avevi la serenità di dire: 'ok adesso te la puoi portare avanti, puoi fare goal negli ultimi cinque minuti, puoi fare goal all'ultimo minuti'.
Sulla sua prestazione contro l'Atletico: "In 90 minuti puoi entrare nel cuore dei tifosi e non andartene più".
Su Juventus-Galatasaray: "Secondo me non devono pensare di risolvere tutto subito perché in cinque minuti il calcio può cambiare e secondo me basta il primo passo, dopo il primo passo vuoi fare il secondo, dopo il secondo vuoi fare il terzo, non pensare di fare subito da zero a quattro passi perché sennò magari inciampi. Il giocatore secondo me più determinante di questa Juventus è Kenan. Kenan è quello che può determinare e può far fare quella cosa in più. Ognuno dei protagonisti, secondo me, deve avere la consapevolezza di potercela fare e mettere in campo veramente tutto quello che ha dentro e metterlo a disposizione per se stesso, ma soprattutto per tutti gli altri". © Tuttojuve.com - Trascrizione a cura della nostra redazione. Riproduzione del virgolettato consentita solo previa citazione della fonte Tuttojuve.com
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore: TMW NETWORK s.r.l. - P.I. 02210300519
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Juventus F.C. S.p.A.
