Guardalà: “Yildiz impalpabile. Kolo Muani ha sbagliato un gol come quelli che vedevamo fallire a David. Spalletti non sarà soddisfatto perché…”

Guardalà: “Yildiz impalpabile. Kolo Muani ha sbagliato un gol come quelli che vedevamo fallire a David. Spalletti non sarà soddisfatto perché…”TuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis
Bremer firma lo 0-1 con il Frosinone, ma la Juve trema nel finale. L'analisi di Guardalà svela i soliti limiti: troppi gol sbagliati

La Juventus si impone per 0-1 sul campo del Frosinone grazie a un'incornata vincente di Gleison Bremer, raccogliendo tre punti fondamentali ma lasciando aperto più di un interrogativo. Nonostante la vittoria, la prestazione offerta dagli uomini di Luciano Spalletti ha mostrato due volti ben distinti, riproponendo difetti che la piazza sperava di aver ormai messo alle spalle. A tracciare un quadro nitido e senza sconti della gara è stato il giornalista di Sky Sport, Giovanni Guardalà, che ha espresso le sue perplessità:

"Stagione nuova, giocatori nuovi, ma 'Juventus vecchia': si potrebbe tradurre così. Dopotutto, anche l'anno scorso era una squadra che spesso produceva tantissimo senza però concretizzare. Kolo Muani ha sprecato un'occasione clamorosa, di quelle che insomma vedevamo spesso fallire a David, ad esempio. Yildiz impalpabile, è stato poi sostituito, ma va detto che la Juventus nel primo tempo poteva chiuderla segnando 4 o 5 gol."

Occasioni sprecate e troppi fantasmi del passato

Le parole del cronista mettono a nudo una mancanza di cinismo sottoporta che rischia di complicare il cammino stagionale. Durante i primi quarantacinque minuti, la manovra offensiva si è sviluppata con buona fluidità, creando presupposti a ripetizione, ma la poca lucidità negli ultimi sedici metri ha impedito di mettere il risultato al sicuro. Un limite strutturale su cui sia Giovanni Carnevali che Ricky Massara dovranno riflettere, valutando come supportare al meglio la gestione del gruppo. Produrre tanto senza capitalizzare trasforma anche le partite apparentemente dominate in vere e proprie trappole.

Un secondo tempo in affanno tra stanchezza e rischi

"Nel secondo tempo, invece, la Juve ha giocato male. È subentrata evidentemente anche la fatica, dato che siamo solo a inizio stagione. Il Frosinone ha avuto le sue occasioni in qualche contropiede e poi con la traversa clamorosa nel finale che poteva regalarle il pareggio", ha spiegato Guardalà

Nella seconda metà di gara, la flessione atletica e mentale è apparsa evidente. Il Frosinone ha preso coraggio, alzando il baricentro e sfruttando gli ampie spazi concessi dalle disattenzioni bianconere, fino ad andare a un passo dal pareggio con la clamorosa traversa colpita nei minuti conclusivi. Un campanello d'allarme nitido che obbliga la guida tecnica a intervenire al più presto sulla tenuta della squadra lungo tutti i novanta minuti.

"Sicuramente Spalletti non sarà soddisfatto. Quando sprechi così tanto e rischi di buttare via due punti in questo modo non puoi essere contento: c'est ancora molto da lavorare", ha concluso Guardalà.

Il successo porta in dote tre punti preziosi per la classifica, ma la strada verso la continuità resta in salita. Per ambire ai massimi traguardi, la Juventus dovrà imparare a chiudere prima le sfide ed evitare cali di tensione che, contro avversari di caratura superiore, potrebbero costare davvero caro.