Guardalà: “Chi paga il biglietto ha il diritto di fare ciò che vuole, ma contestare dopo 30 secondi…”
Ieri per la Juventus non è stato facile giocare davanti ai suoi tifosi. Il popolo bianconero era indispettito dopo quanto successo nelle ultime settimane. Le sonciftte contro la Lazio e il Genoa non hanno fatto piacere ad una piazza che è abituata a prestazioni di altro livello. Della contestazione del pubblico della Juventus ne ha parlato Giovanni Guardalà, giornalista di Sky Sport.
L’analisi di Guardalà
Guardalà ha spiegato che ieri la situazione ambientale intorno alla Juventus non era del tutto distesa: “Allora, chi paga ha il diritto di dire la sua eccetera, però se vuoi aiutare la squadra non è possibile che dopo trenta secondi già inizi a contestare, trenta secondi, non trenta minuti. In più, i fischi per Kolo Muani, che comunque sta giocando male, ma di certo non viene aiutato, addirittura fischi quando entra in campo un tuo giocatore, Cambiaso, secondo me è sbagliato. Poi ognuno ha il diritto di fare ciò che vuole, se paga il biglietto, chiaramente”.
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