Gruppo ultrà True Boys: "Quanti nemici per non cantare cori anti-Napoli!"

17.09.2019 17:30 di Edoardo Siddi Twitter:    Vedi letture
© foto di Andrea Losapio
Gruppo ultrà True Boys: "Quanti nemici per non cantare cori anti-Napoli!"

Alessandro D., responsabile e unico portavoce della sezione italiana dei True Boys, sulle colonne dell’edizione odierna de Il Mattino ha espresso la posizione del suo gruppo dopo quanto accaduto con gli arresti dei 12 capi ultrà bianconeri: “Siamo fieri che nessuno del nostro gruppo sia rimasto coinvolto, siamo pulitissimi e abbiamo fiducia nell’operato della magistratura: possiamo solo essere felici che si faccia pulizia - le parole riportate da calcionapoli24 -. Mai urlato cori discriminatori o razzisti nei confronti dei napoletani. Mai. Il nostro presidente, Davide, è un napoletano che vive in Germania. True Boys ha una radice nell’Italia meridionale, ma nel nostro direttivo oltre a calabresi o lucani ci sono abruzzesi, liguri, bergamaschi e gente da tutta Europa. Sulle nostre felpe c’è la scritta Respct’. Ci siamo fatti tanti nemici per non aver cantato contro i napoletani. Ci hanno attaccato per le nostre posizioni, per il nostro fermo desiderio di non cantare mai cori contro Napoli e i napoletani. Altre persone che frequentano la curva della Juventus direbbero che una cosa del genere è inconcepibile. Per me non è così: anzi, sono pronto già al prossimo Juve-Napoli a sedermi accanto ad un napoletano tifoso del Napoli, a condividere con lui una birra, a supportare ognuno la propria squadra ed a fine partita a stringerci la mano. Il calcio è rispetto”.