Gravina: “Arbitri? Sì è generato un clima insopportabile. Su Open Var…”
Il presidente della Figc Gabriele Gravina ha parlato, in conferenza stampa, per presentare il premio Bearzot che quest'anno verrà assegnato a Cesc Fabregas: "
Per noi è sempre un grande onore ritrovarci qui di anno in anno per presentare un premio speciale e onorare una personalità straordinaria come Enzo Bearzot. La nostra Federazione insieme all’US Acli ha il dovere di coltivarne la memoria e tramandarne i valori che Enzo ha rappresentato, il suo grande amore per il nostro sport e in questo mi sento particolarmente onorato, avendo condiviso alcuni anni con lui come suo vice presidente. Il premio a Cesc Fabregas lo definirei un simbolo generazionale, ho avuto il piacere di incontrarlo diverse volte, apparentemente divisivo per il suo modo di essere ma lo considero assolutamente moderno. Da me è particolarmente apprezzato, in un mondo che cerca comportamenti farisaici, Fabregas è una persona molto diretta e può generare anche delle tensioni nei rapporti. Ha però grande coraggio nel portare avanti le sue idee, lo vediamo nel modo in cui fa declinare alla sua squadra i suoi schemi e la sua strategia di gioco. Tante squadre si stanno rendendo conto delle sue qualità tecniche e della spettacolarizzazione del gioco del calcio. Io credo che l’Italia debba essere particolarmente orgogliosa di questo premio, penso che sia la prima volta che il premio Bearzot venga riconosciuto a un allenatore straniero. Parliamo però di un allenatore che ha voluto comunque perfezionare la sua formazione ottenendo il patentino UEFA Pro a Coverciano, confrontandosi così con la scuola allenatori italiana. L’ho incontrato diverse volte e credo che sia una persona che vive le sue tensioni ed è molto concentrato sul risultato e sull’atteggiamento della sua squadra. Fuori dal campo tutti voi avrete avuto modo di apprezzarne le sue qualità, è una persona straordinaria nonché due volte Campione d’Europa e anche Campione del Mondo. Sono particolarmente felice anche di aver condiviso il riconoscimento a Fabio Capello, oltre alle sue effervescenze stimolanti nelle riflessioni che ciascuno di noi deve fare. Oggi da opinionista dimostra tutto il suo bagaglio di esperienza professionale e il grande attaccamento che ha per il calcio in generale e nello specifico per il calcio italiano. Vorrei spendere due parole anche su quanto ha detto Francesco Massini e il premio per Stefano Farina. Marco Guida è un ragazzo straordinario che si è fatto carico di rappresentare le esigenze di tutti gli arbitri professionisti. Credo che sia un arbitro straordinario, lo dico come presidente FIGC e come vice presidente UEFA. La sua candidatura è appropriata e ha grande valenza dal punto di vista umano e professionale”.
Cosa pensa della sovraesposizione degli arbitri di cui si sta parlando?
“Non so a quali polemiche si faccia riferimento. Abbiamo instaurato un rapporto di grande collaborazione con l’AIA, vogliamo creare condizioni ideali per permettere agli arbitri di svolgere la propria professione. Parlo con la massima serenità con ogni rappresentante dell’AIA, non registro polemiche ma ogni tanto ne leggo. Capisco i tifosi, lo dico ancora una volta: se noi pensiamo che in ogni partita l’errore arbitrale possa essere azzerato al 100% vi garantisco che tutto questo non ci sarà mai. Stiamo cercando di creare le condizioni per raggiungere il miglior risultato possibile. Se ci sono 1-2 episodi ogni weekend credo sia fisiologico rispetto ai 10-15 di qualche anno fa. Già il fatto stesso che nell’ambito della discussione nel salotto di casa e con tutte le riprese possibili non siamo tutti d’accordo significa che qualcosa vada rivisto nel nostro comportamento e nel nostro atteggiamento. Credo che si sia generato un clima insopportabile, ne prendiamo atto come FIGC e come AIA. Dobbiamo tutti ritrovare serenità cercando di dare un piccolo contributo per migliorare. Valuteremo poi il futuro di Open VAR, apriremo una discussione con l’AIA per capire i pro e i contro. Siamo sempre disponibili al confronto, ma dobbiamo evitare qualsiasi strumentalizzazione. Quella che è una massima disponibilità viene utilizzata e strumentalizzata in termini negativi”, queste le parole di Gravina riprese da Tmw.
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