Gambelli: "La Champions è obbligatoria. Fiducia in Spalletti e occhi su Goretzka"

Gambelli: "La Champions è obbligatoria. Fiducia in Spalletti e occhi su Goretzka"TuttoJuve.com
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Ieri alle 23:40Altre notizie
di Marta Salmoiraghi

Intervenuto a “Fuori di Juve” su Radio Bianconera, lo scrittore e piccolo azionista bianconero Riccardo Gambelli ha analizzato il momento della Juventus, partendo dall’obiettivo minimo stagionale. Le sue parole:

"La Juve non può stare fuori dalla Champions. Anche solo per il blasone, rimanere fuori sarebbe un delitto, un dramma. L’Europa League non sarebbe una consolazione. C’è preoccupazione, soprattutto dopo la partita col Genoa: lo dico da mesi, questi giocatori non danno garanzie assolute».

Sul rendimento altalenante della squadra: «Abbiamo visto un primo tempo stellare, dominato come non accadeva da tempo, e poi nel secondo il peggio del peggio. È una squadra bipolare, lo ripeto da mesi. Ho notato alcuni giocatori col freno a mano tirato, ma non puoi crollare così. Se Di Gregorio non avesse parato quel rigore, la partita si sarebbe riaperta».

Poi il focus sul futuro e sul rinnovo di Luciano Spalletti: «Non so se sarà domani il giorno giusto, ma la notizia è certa da ottobre. Non è stato firmato subito un biennale perché c’erano due allenatori a busta paga, ora è rimasto solo Motta e quindi si può procedere. Chiellini lo ha detto sia a me sia in tv: la Juve continuerà con Spalletti. Non è in discussione, e il club costruirà la squadra in base alle sue richieste».

Sugli interventi sul mercato: «Spalletti sta valutando chi è da Juve e chi no. Vuole un portiere, un centrocampista centrale e un attaccante. Credo sia favorevole al rinnovo di Vlahovic, ma questo nuovo infortunio potrebbe cambiare le valutazioni della società: è preoccupante che si sia fermato ancora».

Infine, i nomi per il centrocampo: «Ho saputo che Goretzka è uno dei profili che più interessano a Spalletti. È un giocatore dinamico che permetterebbe di spostare Locatelli mezzala, ruolo più adatto a lui. Se vuoi un top, devi investire: o sul cartellino o sull’ingaggio. A me risulta che sia tra i più seguiti. Su Ederson dell’Atalanta, invece, dico che in passato non sempre abbiamo pescato bene da lì, ma mi piace. Se Spalletti lo ha individuato, mi fido: con lui e Goretzka la Juve farebbe un salto enorme a centrocampo».