Follia e paura a Cremona, gli impuniti i tifosi dell'Inter abbattono Audero con un petardo. Scoppia il caso delle trasferte (non) vietate. Cosa rischia l'Inter?
Follia e paura in Cremonese-Inter. Un petardo lanciato in campo dal settore ospiti dello stadio Zini ha colpito il portiere della Cremonese, ed ex di giornata, Emil Audero. Succede tutto a inizio secondo tempo, quando uno scoppio richiama l'attenzione del direttore di gara Davide Massa.
L'arbitro si avvicina all'area di rigore, dove è a terra Audero, colpito dal petardo. Immediato l'intervento dello staff medico della Cremonese, in soccorso al proprio portiere, mentre i giocatori si avvicinano per assicurarsi delle sue condizioni. Lautaro Martinez, capitano dell'Inter e autore dell'1-0, si rivolge al settore ospiti per chiedere di mantenere la calma, e prevenire nuovi episodi di questo tipo.
Probabile che il club nerazzurro vada incontro a una multa salata, ma molto dipenderà da quello che scriverà Massa nel proprio rapporto e dalla decisione del Giudice Sportivo. Possibile anche la chiusura del settore ospiti per le prossime trasferte della squadra di Chivu.
Un fatto estremamente grave che inevitabilmente dovrà essere vagliato sia dalla giustizia sportiva che dal Ministero degli Interni Matteo Piantedosi. C'è chi parla addirittura di possibile 3-0 a tavolino per la Cremonese, ma difficile credere ad un epilogo del genere trattandosi di una società che normalmente gode di una sorta di immunità, in campo e fuori.
Certo che comunque, stavolta, non si potrà fare finta di niente. Già perchè i tifosi nerazzurri erano stati già graziati inspiegabilmente - si fa per dire - per i duri scontri con i sostenitori del Genoa davanti al Ferraris.
Atti di vergognosa violenza rimasti clamorosamente impuniti, come spesso accade quando c'è di mezzo il club nerazzurro. Oggi quegli stessi tifosi sarebbero dovuti rimanere a casa ed invece è stata riservata loro un'intera curva allo Zini.
Non si capisce perchè siano state vietate le trasferte ai supporter di Roma, Fiorentina, Lazio e Napoli, mentre per tifosi dell'Inter, protagonisti di scontri altrettanto gravi, non sia stato adottato alcun provvedimento restrittivo. Tra l'altro, si parla di una rifoseria non proprio immacolata, si parla di una curva salita alla ribalta della cronaca perchè iniltrata dalla 'ndrangheta.
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