FIGC, Serie A divisa tra Malagò e Galliani: nessuna intesa sul candidato

FIGC, Serie A divisa tra Malagò e Galliani: nessuna intesa sul candidatoTuttoJuve.com
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di Alessio Tufano
Non è amersa una posizione condivisa nella riunione informale di oggi tra 14 club, mancavano all'appello Juventus, Milan, Inter, Lazio, Roma e Napoli

Non è arrivata una posizione condivisa dal confronto informale tra alcune società di Serie A sul futuro della presidenza della FIGC. Al centro della discussione restano i nomi di Giovanni Malagò e Adriano Galliani, ma il dibattito non avrebbe prodotto indicazioni definitive su quale candidatura sostenere. La figura dell'ex amministratore delegato di Milan e Monza raccoglie considerazione unanime tra i club, che ne riconoscono l'esperienza e il peso istituzionale. A suscitare perplessità in alcune società, tuttavia, sarebbe soprattutto l'eventualità di modificare una scelta politica espressa soltanto poche settimane fa. Appena tre settimane prima, infatti, la Lega Serie A aveva confermato il proprio appoggio a Malagò. Da qui gli interrogativi sollevati da alcuni rappresentanti delle società sull'opportunità di rivedere così rapidamente quell'orientamento.

Galliani ha sparigliato le carte

A cambiare lo scenario sarebbe stata la recente apertura di Galliani alla possibilità di candidarsi alla guida della Federcalcio. Una novità che ha spinto le società a tornare sull'argomento, senza però determinare un consenso sufficiente attorno al suo nome. Durante il confronto sarebbe emersa anche un'altra considerazione: quattro mesi potrebbero essere un periodo troppo breve per esprimere un giudizio compiuto sull'operato di Malagò. Una valutazione che contribuisce a mantenere aperta la discussione e a rendere ancora incerti gli equilibri. Alla riunione, svolta in modalità telematica, hanno preso parte 14 società sulle 20 che compongono la Serie A. Non hanno partecipato Inter, Juventus, Milan, Lazio, Roma e Napoli.