Europa League, perché può essere un peso
L'Europa League rappresenta un traguardo importante, ma anche una competizione che può trasformarsi in un ostacolo durante una stagione lunga e ricca di impegni. Juventus e Milan, impegnate sul doppio fronte tra campionato e coppa, dovranno gestire energie, infortuni e rotazioni per evitare che il torneo europeo condizioni il rendimento in Serie A, ne parla Gazzetta in prima in un piccolo spazio.
Un calendario sempre più intenso
Il primo fattore riguarda il numero di partite. L'Europa League costringe le squadre a giocare praticamente ogni tre giorni per lunghi periodi della stagione, con trasferte spesso impegnative anche dal punto di vista logistico.
Questo significa meno tempo per recuperare, allenarsi e preparare le gare di campionato, un aspetto che può incidere soprattutto nei mesi autunnali e in primavera.
Rotazioni obbligate
Per allenatori come Luciano Spalletti e il tecnico del Milan sarà fondamentale coinvolgere tutta la rosa.
Solo pari
Spazio anche alla partita di ieri a Basilea, solo un pari, Ekhator va subito ko.
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