Serve una rosa lunga, vendere per poi acquistare

Serve una rosa lunga, vendere per poi acquistareTuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 10:30Altre notizie
di Fabio Moretti
Sarà fondamentale la gestione della rosa per gestire coppa e campionato

Luciano Spalletti e il tecnico del Milan dovranno distribuire le energie, ruotare gli uomini e coinvolgere tutta la squadra. Il turnover non sarà una scelta, ma una necessità, anche il mercato avrà un peso determinante. Entrambi i club stanno cercando rinforzi per aumentare la qualità e soprattutto la profondità dell'organico, condizione indispensabile per affrontare tre competizioni senza cali di rendimento.

L'Europa League resta un obiettivo

Ridurre tutto al semplice confronto economico sarebbe però un errore, vincere l'Europa League significa conquistare un trofeo internazionale, qualificarsi automaticamente alla prossima Champions League e disputare la Supercoppa Europea.

Per Juventus e Milan, due società con una tradizione europea importante, arrivare fino in fondo, secondo Gazzetta rappresenterebbe comunque un risultato di prestigio.

Molto dipenderà dalle rotazioni, dalla tenuta fisica della rosa e dall'efficacia del mercato, se Juventus e Milan sapranno trovare il giusto equilibrio, la competizione europea potrà diventare un'opportunità anziché un peso.

Il mercato sarà decisivo

Per competere fino in fondo servirà però una rosa all'altezza, la dirigenza continua a lavorare per rinforzare soprattutto il reparto offensivo. Randal Kolo Muani resta il primo obiettivo, mentre Mateo Pellegrino e Richarlison rappresentano alternative concrete per aumentare qualità e profondità in attacco.Nel frattempo è arrivato Jeff Ekhator, profilo giovane e cresciuto nel calcio italiano, elemento utile anche nella compilazione delle liste UEFA.

Prima vendere, poi acquistare

Il mercato della Juventus passa inevitabilmente anche dalle cessioni, la società deve rispettare i parametri economici imposti dalla UEFA e, dopo l'addio di Dusan Vlahovic, continua a lavorare per liberare ulteriore spazio salariale e finanziario.

Diversi giocatori potrebbero lasciare Torino nelle prossime settimane. Tra i nomi in uscita figurano Juan Cabal, seguito dal Besiktas, Joao Mario, Arthur, Daniele Rugani, Lois Openda e Michele Di Gregorio, mentre anche le posizioni di Teun Koopmeiners e Jonathan David restano da valutare.