Elkann e il calo di Exor: "Primo semestre 2026 segnato da tensioni geopolitiche e incertezze mercati"

Elkann e il calo di Exor: "Primo semestre 2026 segnato da tensioni geopolitiche e incertezze mercati"TuttoJuve.com
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di Daniele Petroselli
La semestrale della holding della famiglia Agnelli-Elkann ha mostrato un calo anche per colpa dei titoli della Juventus. Ecco le parole del CEO

Dopo la pubblicazione dei conti del primo semestre 2026 di Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann che controlla anche Juventus e Ferrari, ha parlato agli azionisti il CEO John Elkann. Che ha sottolineato: "Il primo semestre del 2026 è stato caratterizzato da tensioni geopolitiche e da una persistente incertezza sui mercati di tutto il mondo. Le nostre società non sono state immuni a questa volatilità, che ha pesato sui loro risultati nel corso del periodo. Il nostro NAV per azione è diminuito del 4%, sottoperformando l’indice MSCI World di 16 punti percentuali. Tra le nostre quattro società principali, Stellantis è stata l’unica il cui prezzo delle azioni ha registrato un calo nei primi sei mesi, determinando un forte impatto sul nostro NAV". Anche se segno negativo è stato segnato anche dalla Juve per colpa del calo del prezzo delle azioni.

Ma ha anche sottolineato: "La nostra società più grande, la Ferrari, ha registrato ancora una volta risultati eccellenti e rivisto al rialzo le previsioni per l’anno – ha commentato così i risultati John Elkann. – Nel corso del periodo, ha presentato la Ferrari Luce e la Ferrari 12 Cilindri Manuale: entrambe dimostrano in modo distintivo come l’azienda riesca a intrecciare tradizione e innovazione. La nostra fiducia nella Ferrari rimane più forte che mai. All’inizio dell’anno abbiamo prorogato il nostro patto parasociale con la famiglia Ferrari, ribadendo il nostro impegno condiviso nei confronti dell’azienda e della stabilità della sua struttura azionaria".