Elkann e il calo di Exor: "Primo semestre 2026 segnato da tensioni geopolitiche e incertezze mercati"
Dopo la pubblicazione dei conti del primo semestre 2026 di Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann che controlla anche Juventus e Ferrari, ha parlato agli azionisti il CEO John Elkann. Che ha sottolineato: "Il primo semestre del 2026 è stato caratterizzato da tensioni geopolitiche e da una persistente incertezza sui mercati di tutto il mondo. Le nostre società non sono state immuni a questa volatilità, che ha pesato sui loro risultati nel corso del periodo. Il nostro NAV per azione è diminuito del 4%, sottoperformando l’indice MSCI World di 16 punti percentuali. Tra le nostre quattro società principali, Stellantis è stata l’unica il cui prezzo delle azioni ha registrato un calo nei primi sei mesi, determinando un forte impatto sul nostro NAV". Anche se segno negativo è stato segnato anche dalla Juve per colpa del calo del prezzo delle azioni.
Ma ha anche sottolineato: "La nostra società più grande, la Ferrari, ha registrato ancora una volta risultati eccellenti e rivisto al rialzo le previsioni per l’anno – ha commentato così i risultati John Elkann. – Nel corso del periodo, ha presentato la Ferrari Luce e la Ferrari 12 Cilindri Manuale: entrambe dimostrano in modo distintivo come l’azienda riesca a intrecciare tradizione e innovazione. La nostra fiducia nella Ferrari rimane più forte che mai. All’inizio dell’anno abbiamo prorogato il nostro patto parasociale con la famiglia Ferrari, ribadendo il nostro impegno condiviso nei confronti dell’azienda e della stabilità della sua struttura azionaria".
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