Discreti promuove Spalletti ma avverte: “Alla Juve contano solo i risultati”

Discreti promuove Spalletti ma avverte: “Alla Juve contano solo i risultati”TuttoJuve.com
Ieri alle 22:20Altre notizie
di Marta Salmoiraghi

Durante la trasmissione Fuori di Juve su Radio Bianconera, Stefano Discreti ha commentato il rinnovo di Luciano Spalletti con la Juventus. Ecco le sue dichiarazioni: 

“Hanno fatto bene a rinnovare prima della sfida con l’Atalanta, perché dopo poteva diventare complicato. È una scelta importante: la Juve è soddisfatta del suo lavoro e lui del club. Ora però contano i risultati. Sono contento delle garanzie ricevute, ma voglio vedere i fatti e spero si imponga anche sul mercato. Tra Luciano Spalletti e Roberto Mancini per il dopo Igor Tudor, io avrei scelto Mancini, perché lo ritengo superiore. Se poi non arrivasse la qualificazione alla UEFA Champions League, ripartirei da Antonio Conte. Con Spalletti la squadra è migliorata rispetto a Thiago Motta e Tudor, ma servono risultati: alla Juve i contratti contano poco, senza risultati gli allenatori vengono mandati via”.

Sul mercato, Discreti ha indicato alcuni nomi: “Prenderei Alisson Becker, anche se va valutato fisicamente, poi Antonio Rüdiger senza dubbi. Robert Lewandowski è un rischio, mentre Bernardo Silva è il profilo ideale, più giovane e integro. Senza Champions però è difficile attirare questi giocatori: chi deve firmare l’ultimo grande contratto vuole prestigio oltre ai soldi”.

Infine, sulla sfida contro l’Atalanta: “Schiererei Teun Koopmeiners a centrocampo, anche se sarà contestato dai suoi ex tifosi e deve dimostrare più carisma. In attacco spazio a Weston McKennie o Fabio Miretti con Jonathan David come riferimento centrale, supportato da Kenan Yıldız e Francisco Conceição”.