De Paola a RBN: "Alla Juve nessun miglioramento dall'anno scorso. Via Allegri? Con lui anche Arrivabene e Nedved"

28.09.2022 15:20 di Rosa Doro Twitter:    vedi letture
De Paola a RBN: "Alla Juve nessun miglioramento dall'anno scorso. Via Allegri? Con lui anche Arrivabene e Nedved"
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Paolo De Paola, intervenuto a Radio Bianconera durante Terzo Tempo ha parlato di alcuni temi riguardanti il momento della Juventus: "Gli ex? Non sono parole di rabbia. Zakaria ha detto che si dovrebbe giocare 30 metri più avanti. Che male c'è? E che con l'organico che ha la Juve dovrebbe vincere 3-0. Kulusevski ha detto che ha apprezzato di più Conte nella metodologia di lavoro, ma niente di grave. Sono tutte critiche da accogliere, perché hanno un senso e sono non ad personam. E' contro un atteggiamento tecnico che a questi giocatori non andava giù e credo a tanti altri giocatori della Juventus".

Sul possibile esonero di Allegri: "Monza è stato il punto più basso e pensavo si potesse cambiare il manico, credo che ora non si possa fare più ma si valuterà solo dopo le prossime 12 partite. Vedremo a che punto sarà la Juve e se sarà il caso di prendere questa decisione. Per me queste prime giornate sono in continuità con il campionato scorso, non si è visto alcun miglioramento, anche con giocatori diversi". Poi però è andato anche oltre la questione allenatore: "Elkann e Agnelli entrino a gamba tesa anche sullo staff dirigenziale. Arrivabene non è un uomo di calcio, non ha difeso il tecnico con quella battuta di qualche settimana fa. Ma le ha fatte anche con altri, per questo non è adeguato. E poi c'è anche Nedved di troppo. Se deve essere fatta una rivoluzione, coinvolga questi due oltre ad Allegri".

Infine ha concluso: "Bonucci è uno dei principali colpevoli di questo atteggiamento. E' l'ultimo dei grandi saggi che prima hanno esaltato la Juve e poi condizionata. Non mi sembra che ci sia mai un gioco di squadra".