De Grandis: “Nico Gonzalez può diventare un’arma in più per Spalletti. Non mi sento di promuovere la Juventus perché…”

De Grandis: “Nico Gonzalez può diventare un’arma in più per Spalletti. Non mi sento di promuovere la Juventus perché…”
Oggi alle 18:40Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Nico Gonzalez ribalta il mercato della Juventus: decisivo contro il Parma, incassa le lodi di De Grandis. Spalletti ha trovato l'arma segreta inattesa

Il mercato della Juventus si sta avviando alle battute finali e uno dei giocatori che sembrava destinato ad andare via era Nico Gonzalez. Invece, il destino dell’argentino è cambiato radicalmente e, sotto la guida di Luciano Spalletti, l'esterno si è ripreso con forza il proprio spazio tornando al centro del progetto tecnico bianconero. Una svolta confermata dal campo: l'ex Fiorentina è stato subito decisivo contro il Parma, firmando la rete che ha sbloccato un match spigolosissimo e togliendo le castagne dal fuoco ai suoi. Un impatto devastante che dimostra quanto la qualità del calciatore, unita alla capacità di lettura della guida tecnica, possa fare la differenza anche quando il contesto sembra sfavorevole.

La svolta tattica e l'analisi di De Grandis

Della prestazione della Juventus e dell'exploit dell'argentino ne ha parlato approfonditamente Stefano De Grandis dagli studi di Sky Sport, evidenziando il momento di forma dell'attaccante: “Nel momento in cui entra Nico Gonzalez, faccio una battuta non era neanche quotato al fantacalcio, era già stato previsto che andasse via entra e spacca la partita ha fatto dei tiri pazzeschi il primo è bellissimo, l’altro poi rompe il palo poi tira di prima intenzione. E fa gol prima ne aveva fatto un altro un esterno al volo bellissimo sul secondo palo in cui è stato bravo portiere del Parma a replicare, ma lui era stato veramente molto bravo e devo dire che Nico Gonzalez può diventare un’arma in più in questo momento, perché non c'è Yildiz noi ricordiamo che è un mancino che può fare l’ala destra, ma può fare anche l’ala sinistra e l'ha fatta sia prima che dopo l'esperienza con la Fiorentina e con la Juventus. Inoltre sabato ha giocato da trequartista da sottopunta nella partita della Juventus è stato bravissimo, quindi nel momento in cui Spalletti ha provato David che è stato in quella posizione può nuovamente giocare con Nico, quando non c’è McKennie.  Quindi secondo me è un'arma in più, però la Juventus deve lavorare Alajbegovic è andato così così, non ha Yildiz e le azioni da gol sono state poche fino a quando non ha sbloccato Gonzalez. Ha faticato e ti dico un'altra cosa primo tempo male la Juventus, quindi io non me la sento di promuoverla a pieni voti anche se è in testa”.