De Grandis: “Spalletti tradito dai giocatori che fino ad ora sono stati più costanti. Ma il tecnico deve dare…”

De Grandis: “Spalletti tradito dai giocatori che fino ad ora sono stati più costanti. Ma il tecnico deve dare…”TuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis
De Grandis analizza il momento no della Juventus dopo la sconfitta col Sassuolo: difesa fragile, assenza di gol e troppi errori dei singoli preoccupano Spalletti.

La Juventus, nella giornata di ieri, è incappata in un amaro KO contro il Sassuolo e la squadra di Spalletti ha messo in luce diversi errori, soprattutto in fase difensiva. Un passaggio a vuoto imprevisto che rischia di complicare i piani dei bianconeri proprio all’inizio di un ciclo di gare fondamentale per la stagione. La prestazione offerta sul campo ha sollevato parecchi interrogativi sulle reali certezze del gruppo, apparso disorientato nei momenti chiave e incapace di reagire con la dovuta grinta alle difficoltà poste dagli avversari.

Analisi del momento e le parole di De Grandis

Stefano De Grandis, giornalista di Sky Sport, ha analizzato con lucidità la situazione attuale in casa bianconera: "Aggiungerei un concetto che se il Milan diciamo è stato deludente ma aggiusta nella ripresa, la Juventus non riesce in questo momento ad aggiustare nulla, anzi fa un passo indietro dal punto di vista difensivo. Nei gol presi sostanzialmente ci sono degli errori chiari: il primo Kalulu che non rispetta la linea, sostanzialmente tiene in gioco Seba Esposito sul passaggio di Matic. È chiaro che Spalletti in questo momento deve dare un'organizzazione alla squadra, non ha il centravanti, non riesce a far gol e viene tradito da quelli che normalmente hanno una costanza di rendimento incredibile come Kalulu e come lo stesso Bremer che sono giocatori che difficilmente sbagliano, ma nella fattispecie hanno invece sbagliato in maniera netta e poi c'è il problema del centravanti".

I nodi tattici 

Le disattenzioni dei singoli, sommate a una manovra offensiva poco incisiva, rappresentano il principale grattacapo per la guida tecnica. La mancanza di un punto di riferimento d'attacco pesa in modo evidente sull'economia del gioco, limitando le soluzioni negli ultimi venti metri e lasciando i reparti troppo scoperti