Caso de Bruyne-Vasquez, Di Bello non sarà sanzionato, ecco perchè

Caso de Bruyne-Vasquez, Di Bello non sarà sanzionato, ecco perchèTuttoJuve.com
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di Alessio Tufano
Il contatto rientra per l'AIA nei casi in cui è lecito che sia il direttore di gara a valutare l'entità, ritenuta dal direttore di gara non punibile

Non si spegne il dibattito attorno all'episodio che ha preceduto il gol del vantaggio del Napoli contro il Genoa. Sotto la lente d'ingrandimento è finito il contatto tra Kevin de Bruyne e Johan Vasquez, avvenuto pochi istanti prima dell'azione che ha portato alla rete degli azzurri. Secondo la ricostruzione proposta da Il Mattino, l'episodio sarebbe stato analizzato anche all'interno dell'ambiente arbitrale. Le immagini evidenziano il contatto dell'avambraccio del centrocampista belga sulla schiena del difensore rossoblù, ma il punto centrale riguarda l'intensità dell'intervento: stabilire, cioè, se sia stato sufficiente a provocare la caduta di Vasquez oppure se si sia trattato di un contatto troppo leggero per giustificare l'interruzione del gioco.

Non sono previste sanzioni per Di Bello

Durante l'azione, l'arbitro Marco Di Bello aveva inizialmente mostrato l'intenzione di intervenire, salvo poi decidere di proseguire. Una valutazione confermata indirettamente anche dalla sala VAR, dove Meraviglia ha scelto di non suggerire una revisione al monitor, non ravvisando gli estremi del “chiaro ed evidente errore” necessari per modificare la decisione presa sul terreno di gioco. Le conseguenze dell'episodio per Di Bello sarebbero sostanzialmente nulle. Il direttore di gara non dovrebbe essere fermato né ricevere provvedimenti disciplinari da parte della CAN. All'interno dell'AIA, infatti, il contatto sarebbe stato considerato un caso in cui è concessa all'arbitro la responsabilità di stabilirne l'effettiva intensità sulla base di quanto osservato direttamente in campo.