Danilo: "I mondiali con il Brasile? È stato frustrante, difficile da digerire"
Danilo, ex capitano bianconero ora in forza al Flamengo, ha rilasciato un’intervista a Voz Futura. “I Mondiali, a distanza di tempo, continuano a far discutere. È stato davvero frustrante. Prima della competizione, pochi sostenevano che il Brasile fosse tra i favoriti. Ma la maglia, la storia e la squadra che avevamo facevano pensare che il Brasile avrebbe potuto arrivare più lontano, e non ci siamo riusciti. Siamo rimasti al di sotto del nostro potenziale individuale e di squadra, e questo rende tutto ancora più difficile da digerire".
"Sono certo che i nostri tifosi meritassero di più. Il calcio suscita questa gioia, questa euforia, questa voglia di stare insieme. In un Paese che sta attraversando tanti momenti difficili, avremmo voluto riuscire ad arrivare più lontano. Questa frustrazione mi accompagnerà per molto tempo.”
Sul futuro dopo la carriera
“Il calcio mi ha dato molto, sia dal punto di vista economico che culturale, e sono cresciuto molto grazie al calcio. Quindi, penso che tutto ciò che ho imparato, tutte le esperienze e gli insegnamenti ricevuti da allenatori e grandi dirigenti mi abbiano lasciato una sorta di debito nei confronti del gioco stesso. Per questo motivo, penso che continuare nel mondo del calcio dopo aver smesso di giocare abbia senso. Anche per contribuire alla crescita del calcio brasiliano, con l’esperienza e la comprensione che ho acquisito in questo giro per il mondo e anche in Brasile.
"L’idea che ‘gioco a calcio, ma non ho molto a che fare con le questioni sociali’ deve essere messa da parte. L’atleta deve identificarsi con la maglia, ma anche in sensopiù ampio. Sapere per chi si sta lottando porta molta più motivazione: per un Paese, per una società, per la propria città d’origine, per una generazione di giovani e bambini che sognano di rappresentare il Brasile.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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