Dalla leadership di Maradona all'amicizia con Baggio, finoa alla classe dell'ex Juve Zidane: i voti di Zanetti a dieci campioni di calcio del presente e del passato

24.01.2023 22:15 di Redazione TuttoJuve Twitter:    vedi letture
Dalla leadership di Maradona all'amicizia con Baggio, finoa alla classe dell'ex Juve Zidane: i voti di Zanetti a dieci campioni di calcio del presente e del passato
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

 Da Maradona a Lautaro, un lungo cammino fatto di campioni del passato e talenti del presente. Javier Zanetti chiude con una puntata speciale la mini-serie "I Fantastici 10", pubblicata oggi sul sito di statistiche Calcio.com. Il racconto di dieci grandi calciatori portato avanti nel corso di altrettante puntate si conclude attribuendo a ciascuno dei protagonisti un sostantivo che più di tutti ne riassume la personalità. Si parte da Ronaldo il Fenomeno, che Zanetti identifica con “resilienza”: «Dopo tutti gli infortuni che ha subìto, si è sempre rimesso in piedi», spiega. Il senso di squadra va invece ad Andres Iniesta, anima del Barcellona stellare di Guardiola e - oltre che talento assoluto - un vero «uomo di squadra».


Un balzo fino ai giorni nostri per trovare due dei protagonisti dell'Inter: Lautaro Martinez, identificato con "grinta", e Romelu Lukaku, del quale, dice Zanetti, «la forza fisica è la dote migliore». Un pensiero anche per Roberto Baggio, di cui parla non solo per le qualità sul campo, ma anche per «l'amicizia, quella vera».

Parlare di classe lo porta invece a pensare a Zinedine Zidane, mentre per Leo Messi la definizione più adatta è «passione, per come lo conosco io e per come ama il calcio». Da un fuoriclasse argentino a uno brasiliano, con Kakà in primo piano per «il sacrificio che sapeva mettere per la squadra».

La menzione per il carisma va invece a Xavi, anche lui leader del Barça "guardioliano"; la menzione più speciale, infine, per uno degli idoli di Zanetti, Diego Armando Maradona: «Aveva tutto - conclude - ma una cosa la esercitava d'istinto ed era la sua leadership».