Cruciani: “Spalletti ha fallito, secondo me doveva dimettersi perché…”

Cruciani: “Spalletti ha fallito, secondo me doveva dimettersi perché…”TuttoJuve.com
Oggi alle 19:20Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Giuseppe Cruciani critica Luciano Spalletti dopo la stagione della Juventus: “Doveva dimettersi”. Nel mirino risultati e gestione del gruppo

La Juventus ripartirà da Luciano Spalletti e la dirigenza avrà il compito di rinnovare una rosa che, nell’ultima stagione, ha evidenziato numerose difficoltà sia sul piano del gioco sia sotto l’aspetto caratteriale. I bianconeri sono chiamati a ritrovare continuità e risultati dopo mesi complicati, nei quali sono emersi limiti tecnici e mentali che hanno inevitabilmente condizionato il rendimento della squadra. Per questo motivo il lavoro del nuovo corso sarà fondamentale anche sul mercato, dove serviranno innesti mirati e calciatori in grado di garantire maggiore personalità.

Nel frattempo, il dibattito attorno alla figura del tecnico continua ad animare tifosi e addetti ai lavori. Giuseppe Cruciani, intervenuto al podcast Numer1, ha spiegato che a suo parere Spalletti avrebbe dovuto fare un passo indietro dopo gli ultimi risultati negativi ottenuti in carriera. Il giornalista ha analizzato senza mezzi termini il momento vissuto dall’allenatore, soffermandosi anche sulle difficoltà incontrate alla guida della Juventus: "Allora, la questione Spalletti. Allora, è veramente un un caso strano, secondo me si doveva dimettere. Infatti io dico solo questo, Spalletti ha fallito le ultime due, diciamo, esperienze che ha avuto. Nazionale un disastro a livelli fantasmagorici e anche lui lo ha messo. Aveva da ottobre la possibilità di portare la Juventus di nuovo in Champions League, come avevano fatto Allegri, come aveva fatto Tudor. Persino Tudor ha portato la Juventus in Champions League con una squadra che non è che era superiore a quella che c’ha lui adesso e non c’è dubbio. Ha fallito, ragazzi. Tra l’altro dicendo dicendo ai giocatori che sono sostanzialmente, diciamo, non giocatori di non grandissima personalità”.

Parole molto dure, quelle di Cruciani, che sottolineano come le aspettative attorno a Spalletti fossero decisamente elevate. L’obiettivo minimo stagionale era il ritorno stabile nelle prime posizioni e una qualificazione europea senza particolari sofferenze, ma il rendimento della squadra non è stato all’altezza delle attese. Adesso, però, la Juventus dovrà guardare avanti e concentrarsi sulla prossima stagione, cercando di costruire un progetto più solido e competitivo attorno al proprio allenatore.