Con Spalletti segnano tutti

Con Spalletti segnano tutti TuttoJuve.com
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di Redazione TuttoJuve

Juventus, la forza della “cooperativa del gol”: Spalletti coinvolge tutti

Non solo risultati, ma anche continuità realizzativa. La Juventus di Luciano Spalletti vince e segna, costruendo la propria classifica su un principio chiaro: la cooperativa del gol. I bianconeri trovano la rete con un numero di giocatori superiore persino a chi li precede in classifica, come la capolista Inter – che ha segnato 11 gol in più – e il Napoli campione d’Italia.

In Serie A sono già 15 i giocatori della Juventus andati a segno almeno una volta. Un dato che non racconta da solo una stagione iniziata in salita e poi cambiata ritmo, ma che fotografa perfettamente l’idea di calcio del tecnico di Certaldo. Nel calcio moderno, fatto di funzioni più che di posizioni, portare al tiro e al gol l’intera squadra è diventato imprescindibile.

Gol distribuiti e Juve quarta: la chiave della stagione

Con Vlahovic spesso ai box e con Jonathan David e Openda che non hanno avuto un impatto immediato, segnare anche con i “non soliti noti” ha permesso alla Juventus di restare quarta in classifica, in un campionato ancora apertissimo. La produzione offensiva non dipende più solo dagli attaccanti, ma da un coinvolgimento totale di tutti i reparti.

Gli attaccanti sono chiamati a un lavoro difensivo intenso, mentre i difensori devono garantire pericolosità offensiva. I gol di Kalulu, Gatti e Kelly (questi ultimi due anche in Champions League) e la doppietta di Cabal – decisiva contro Atalanta e Bologna – certificano l’importanza del contributo del pacchetto arretrato.

Centrocampo protagonista: Miretti è il quindicesimo marcatore

Il gol di Fabio Miretti contro il Sassuolo ha portato a 15 il numero dei marcatori juventini in Serie A. In mezzo al campo, oltre a Miretti, sono andati a segno anche Thuram, McKennie (1 in campionato, 2 in Champions), Cambiaso, Kostic (2 reti ciascuno) e capitan Locatelli, a segno in Coppa Italia contro l’Udinese.

Se Koopmeiners è ancora a secco, il contributo offensivo della mediana resta fondamentale nel sistema di Spalletti, che pretende inserimenti, aggressività e presenza costante in zona gol. Lo riporta La Stampa.