Compagnoni: "Conte resta al Napoli al 45% ma c'è la Nazionale. Juventus squadra più forma ma a San Siro..."
Maurizio Compagnoni, intervenuto a Radio Marte ha parlato di avri temi d'attualità: "Secondo me ad oggi Conte resta a Napoli al 45%. storicamente più due stagioni non rimane, la dichiarazione sulla Nazionale qualcosa dice. Poi per me si è un po’ incartato di recente nella gestione del Napoli. E’ un allenatore straordinario, ma ultimamente la sua squadra non è messa bene in campo. Gasperini al Napoli? Difficile dirlo, ma se dovesse andare via a me non dispiacerebbe se tornasse Sarri. Senza Conte serve un allenatore ‘di nome’ perché avrebbe maggiori credenziali e linea di credito in una piazza importante come Napoli. Tuttavia molto dipende dalla forza della squadra, dal mercato, visto che nella scorsa estate si è speso molto ma non troppo bene, e da una presenza di una società forte, perché l’allenatore è importante ma fino ad un certo punto”
Compagnoni parla anche del campionato e del finale di stagione. “Se rimanesse Conte, comunque, sarebbe un’ottima cosa per il Napoli, non dimenticando che ha vinto Scudetto e Supercoppa. Con le dovute differenze, il Napoli attuale mi ricorda un pochino l’ultimo Milan di Sacchi. Quest’ultimo sembrava una squadra logora, poi arrivò Capello che rinvigorì l’organico che vinse ancora e a lungo. Anche la rosa del Napoli va rinvigorita e ringiovanita, per me non serve una rivoluzione. Uno come Lobotka, ad esempio, non lo lascerei mai andare. Chi arriverà secondo? In questo momento tra Milan, Napoli e Juve la più in forma è la squadra di Spalletti. Poi dipende da Milan-Juventus…".
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