Chiariello contro Bastoni: "In un calcio etico vedrebbe la Nazionale col binocolo. Le regole non consentono nemmeno di dargli tre giornate"

Chiariello contro Bastoni: "In un calcio etico vedrebbe la Nazionale col binocolo. Le regole non consentono nemmeno di dargli tre giornate"
© foto di Umberto Chiariello
Oggi alle 18:10Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Il giornalista napoletano Umberto Chiariello si scaglia contro Alessandro Bastoni nel suo editoriale per Canale 21. Le sue parole: "La Juve ha di che lamentarsi per l’arbitraggio discutibile di La Penna, che ha sbagliato due volte su Kalulu: una prima ammonizione che non c’era e una seconda inesistente per una simulazione clamorosa di Bastoni, che poi esulta per il misfatto compiuto.

In un calcio etico, se in panchina ci fossero stati uomini come Enzo Bearzot o Dino Zoff, Bastoni la Nazionale l’avrebbe vista col binocolo. Sono sicuro che Bearzot avrebbe alzato il telefono, avrebbe chiamato a casa e gli avrebbe detto: “Ragazzo, sei un nazionale, queste cose non si fanno. È una vergogna”.

Le regole non consentono nemmeno di dargli tre giornate. Abbiamo messo il VAR per aumentare le simulazioni: che meraviglia. A Milano Bastoni si inventa un tuffo carpiato che neanche Klaus Dibiasi o Cagnotto avrebbero fatto meglio. L’arbitro espelle senza aver visto bene. Il VAR non può intervenire: il regolamento lo impedisce. Dall’anno prossimo sarà sanato, ma intanto la stalla è aperta e i buoi sono scappati".