Chiariello: "Conte non è Sarri, non vuole rimanere in paradiso a dispetto dei santi. Quest'anno in Italia non ha alternative alla Juve"

Chiariello: "Conte non è Sarri, non vuole rimanere in paradiso a dispetto dei santi. Quest'anno in Italia non ha alternative alla Juve"
© foto di Umberto Chiariello
Oggi alle 18:20Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Sulle frequenze di Radio CRC, il giornalista napoletano Umberto Chiariello ha parlato del futuro di Antonio Conte, prendendo spunto dalle dichiarazioni rilasciate dal tecnico salentino dopo la gara vinta contro il Lecce

"Io lo dico tutti i giorni ma non mi credevate, ora l’ha detto Conte, mi credete? C’è un contratto, dove va? No, no, non contano i contratti con Conte, contano molto relativamente. Perché Conte si siede a fine stagione, fa il summit con la società: se c’è unità di intenti si prosegue, ma lui non è disponibile ad andare avanti con una società che non è d’accordo sul suo operato.

Non è Sarri, per capirci, che sta lavorando in un ambiente surreale alla Lazio, dove lo attacca il presidente con telefonate poi pubblicate sul web, piratate e compagnia bella, dove c’è un presidente che gli spara addosso in privato e che poi diventa pubblico, e con il tifo che lo elegge a suo eroe contro il presidente. Là c’è l’uno contro l’altro armato, eppure Sarri resiste perché sa che il popolo lo ama. Tant’è vero che l’ha invitato sotto la curva e ieri questo amore è scoppiato, con il ritorno allo stadio per una partita e la grande vittoria sul Milan.

Conte non è Sarri. Conte non vuole rimanere a dispetto dei santi, in paradiso a dispetto dei santi. Conte non ha alternative in Italia, perché quest’anno l’alternativa alla Juve non ce l’ha".