Cardia: "Sarebbe ora che la Juve si liberasse dal cortocircuito Kolo Muani-Vlahovic"

Cardia: "Sarebbe ora che la Juve si liberasse dal cortocircuito Kolo Muani-Vlahovic"
Oggi alle 17:50Altre notizie
di Alessio Tufano
Nel suo editoriale per TuttoMercatoWeb, il giornalista spiega: "È ipocrita giudicare le spese e le richieste pazze delle squadre estere, perchè un tempo i pazzi eravamo noi"

Nel suo editoriale per TuttoMercatoWeb, Ivan Cardia ha commentato le critiche che, prevalentemente dall'Italia, vengono rivolte alla Premier League, che ieri ha fatto segnare l'ennesimo record di spesa con il trasferimento di Rogers dall'Aston Villa al Chelsea per 137 milioni di euro.

"Mercato drogato? No, solo una visione ipocrita"

Il giornalista non prende parte alla gogna nei confronti del campionato inglese, spiegando che anche l'Italia ha avuto il proprio periodo di splendore, durante il quale nessuno si permetteva di lamentarsi: "Le spese saranno pazze, ma in questo c’è tanta ipocrisia - scrive - Quando noi eravamo i pazzi, eravamo ben contenti di esserlo. Nel 2001, per esempio, la Lazio sborsò 89 miliardi di lire per Gaizka Mendieta. Non ce ne voglia lo spagnolo, che al Valencia aveva pure fatto cose egregie e in biancoceleste fu un flop colossale". Un pensiero quindi anche alla Juventus, alle prese con la telenovela Kolo Muani e con le pretese del Paris Saint-Germain per l'attaccante: "Se 50 milioni per un centravanti di troppo a Parigi siano troppi, siamo liberissimi di non spenderli, anzi, se la Juve uscisse dal cortocircuito per cui Kolo Muani e Vlahovic sembrano gli unici nove sulla faccia del pianeta Terra non farebbe nemmeno male, ma giudicare non ci porterà a tornare ricchi. Piuttosto, c’è da interrogarsi sul perché un tempo c'eravamo 'noi', e oggi ci sono loro'".