Di Canio: “La Juventus sembra quella dell’anno scorso. Vi spiego qual è la differenza tra Conceicao e Zhegrova”
La Juventus ieri ha pareggiato contro il Cagliari e dopo la partita sono state fatte diverse analisi su cosa non ha funzionato nei bianconeri. In modo particolare Paolo Di Canio, intervenuto a Sky Sport, si è soffermato su quanto fatto da Francisco Conceicao e Edon Zhegrova.
L'analisi di Di Canio
Di Canio ha spregiato che Zhegrova dovrebbe avere la stessa "cattiveria" di Conceicao: "Non c'era il flash, non c'era la scintilla. Però torniamo a quello che è stato detto all'inizio: sembra quella dell'anno scorso. Poi arrivo lì, la qualità superiore nella scelta, nel passaggio deciso, nell'attacco dello spazio deciso... Perché poi c'è stato un cambio di gioco, palla di prima, Nico Gonzalez sul ginocchio non se l'aspettava. Cioè, quella cosa in più manca a questa squadra. Potremmo dire: sono tornati dalle nazionali, ma è proprio il modo di giocare, di interpretare degli elementi che si finalizzano. Io ti dico una cosa sull'esterno. Il giusto mix in questo momento, per esempio dalla parte destra dove gioca Conceicao, il primo tempo, nel secondo tempo Zhegrova, sarebbe che Zhegrova avesse quella tempra di Conceicao. Perché, a differenza di Conceicao — che sono d'accordo che dà la sensazione sia pericoloso —, è come un po' per la società moderna quando si parla di altre cose nella vita di tutti i giorni: c'è un pericolo reale e quello percepito. Questo è solo percepito in questo momento, Conceicao però non è concreto alla fine. Mentre l'altro ha la fantasia, l'inventiva, il tiro a giro, il cross deciso bello sempre pulito, come il tiro accentrato dai 24 metri quando fa finta di aprire e la chiude incrociato. Perciò fantasia, qualità di inventare, dribbling... Però devi essere cattivo come l'altro, perché l'altro invece è più determinato".
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