Campi: "Koulibaly è il giocatore adatto per Allegri. Pogba e Di Maria invece..."

23.05.2022 21:10 di Redazione TuttoJuve Twitter:    vedi letture
Campi: "Koulibaly è il giocatore adatto per Allegri. Pogba e Di Maria invece..."
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Il giornalista e commentatore sportivo, consulente per la comunicazione e opinionista radiotelevisivo Graziano Campi ha parlato anche  del mercato bianconero in un'intervista concessaa a Calciostyle.it  e Romanews24.net:

Nella precedente intervista avevi accennato ad un interesse per Koulibaly da parte della Juventus. Ti risulta un’accelerata nella trattativa?

“Non è una vera e propria accelerata. La Juventus programma da tempo ed è flessibile. Ad oggi, con le voci insistenti su Pogba e Di Maria, che potrebbero essere ingaggiati a parametro zero, c’è la possibilità di impiegare parte del budget per acquistare un difensore e Kalidou Koulibaly ha tutte le caratteristiche per essere il giocatore adatto agli schemi di Allegri.

Resta la volontà del senegalese di non rompere l’ottimo rapporto con la città di Napoli.

Dipende tutto da Aurelio De Laurentiis, che deve decidere se rinnovare il contratto al calciatore o incassare tra i 30 e i 40 milioni di euro da reinvestire nella ricostruzione della squadra.”

Quali calciatori potrebbero fare al caso della Roma, tenendo in considerazione il lato economico?

“Il primo giocatore che viene in mente è sicuramente Bremer del Torino. L’Inter sembra in pole position ma Mourinho ha iniziato a corteggiare il giocatore.

In difesa i giallorossi hanno bisogno anche sugli esterni: occhio a Diogo Dalot, già visto al Milan, in grado di giocare su entrambe le fasce, che dopo una stagione nel disastroso United potrebbe ritornare in Italia proprio nella capitale.

Quasi sicuramente sfumata la suggestione Dybala, la Roma aspetta la conferma decisa di Tammy Abraham e Nicolò Zaniolo.

Se entrambi restano in giallorosso, ci saranno solo movimenti di assestamento della panchina.

Due i sogni proibiti: Ruben Neves e Christian Pulisic. Molto difficile una soluzione positiva.”

Pogba e Di Maria sono i profili giusti per rilanciare le ambizione juventine?

“Penso proprio di no. Nulla da discutere sulla loro storia, ma le ultime stagioni hanno insegnato che si deve puntare su giocatori più giovani e più affamati. Pogba non è stato un trascinatore allo United e le sue ultime stagioni sono stati all’insegna della discontinuità.

Di Maria ha colpi straordinari ma ha chiaramente detto che la priorità sono famiglia e mondiali, con possibilità di tornare in Argentina dopo una sola stagione, senza usufruire quindi del decreto crescita.

Sono ottimi giocatori che sulla carta possono dare tanto, ma che presentano dei rischi enormi perché portano aspettative fuori scala in una squadra che già oggi sembra obbligata a vincere per zittire le critiche ad Agnelli e Allegri.

Si può ottenere un rendimento molto alto anche da giocatori sconosciuti e più giovani, se si riesce a scoprirli.

Detto questo, se fossero soltanto due pedine all’interno di un progetto molto più ampio, possono sicuramente fare bene: ma una Juventus che parte per vincere, parte con la spada di Damocle e la necessità di trovare almeno altri cinque titolari.

Io costruirei con pazienza, senza mettere pressione a una squadra che sarà nuova per 10-11 elementi”

Quanti riscontri hai sulla trattativa Berardi-Milan?

“E’ il giocatore che può salutare il Sassuolo a una cifra congrua, intorno ai 30 milioni.

Il Milan vorrebbe inserire una contropartita per limitare la spesa sui 20 milioni, altrimenti c’è la convinzione che il mercato straniero offra parecchie opportunità nel ruolo che possano ripetere il percorso fatto da tanti giocatori diventati oggi campioni.

Resta la difficoltà di trovare giocatori italiani per rispettare le quote imposte dai regolamenti. Rientra Pobega, ma si cerca un altro centrocampista: la sorpresa potrebbe essere uno tra Cristante e Veretout.”