Callegari: "Il 3-0 di Bergamo ha dimostrato che la panchina dell'Atalanta è migliore di quella della Juventus. Koop e Openda..."
Intervenuto a Sportmediaset, Massimo Callegari ha parlato della sfida tra Atalanta e Juventus che visto i bianconeri uscire sconfitte per 3-0: "La Juve ha giocato meglio dell'avversario e ha costruito molto di più. Poi nel secondo tempo si è un po' disunita, ma arriviamo anche a capirne forse i motivi. Certo, non si può dare sempre una valutazione, una spiegazione logica a tutto lo sviluppo della partita. Concencao è stato protagonista all'inizio, prima con un'occasione e forse poteva fare un po' meglio sulla prima parata di Carnesecchi, poi questa traversa sul suo sinistro. Tutte situazioni arrivate sullo 0-0. E poi con McKennie, che Spalletti vede giustamente come un giocatore molto offensivo. Un conto però è arrivare in area da salvatore e nel centravanti ombra un altro è essere lì in posizione del centravanti come ha fatto anche in una parte di gara quando è uscito David e non è entrato Openda.
E qui arriviamo alla seconda parte della valutazione e anche della spiegazione di questa debacle. Ovvero i limiti per Spalletti della rosa che sono evidenti. Lui li ha nascosti a lungo con la qualità del gioco. Ieri un po' anche con le sue scelte sono riemersi perché appunto la squadra si è disunita nel secondo tempo, è mancato il riferimento davanti e sono entrati Bogà, abbastanza bene e Holm che però erano appena arrivati e la squadra non è stata più così compatta. Di fatto Kristovic, Sulemana, Bellanova, Pasalic, due assist, due gol, sono stati gli uomini decisivi e la panchina dell'Atalanta oggi è migliore di quella della Juventus. Questo è lo stato della realtà che emerge anche dalle due immagini che sono esemplari: Di Gregorio con il volto affossato nel giubbotto dopo questo pallone buttato da Koopmeiners che ormai ufficialmente è flopmeiners. Era robo-cop all'Atalanta e Openda che calcia malissimo l'ultimo pallone della partita. Ha provato a svegliarlo Spalletti, prova lui al mattino con una dolce gelata e la sua tecnica, ma al momento non si è svegliato in zona gol e l'unica dolce gelata è per le casse del club che ha investito con l'obbligo di riscatto più di 40 milioni per un giocatore che non si è dimostrato all'altezza della Juventus".
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