Caiazza: "Non penso che il Napoli possa permettersi di prendere Vlahovic"

Caiazza: "Non penso che il Napoli possa permettersi di prendere Vlahovic"TuttoJuve.com
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di Redazione TuttoJuve
Caiazza promuove la scelta di Allegri per il Napoli e frena sull’ipotesi Vlahović: costi elevati e strategie di mercato da valutare con attenzione.

Nel corso della trasmissione CalcioNapoli24 Live, in onda su CalcioNapoli24 TV, il giornalista Salvatore Caiazza ha affrontato diversi temi legati al presente e al futuro del Napoli, soffermandosi sia sulle possibili strategie di mercato sia sulla scelta di affidare la panchina a Massimiliano Allegri.

Il nodo Vlahović e i costi dell’operazione

Tra gli argomenti trattati c’è stato anche il nome di Dušan Vlahović, attaccante della Juventus accostato in passato a diversi club italiani. Secondo Caiazza, i costi dell’operazione rappresenterebbero un ostacolo difficilmente superabile per la società partenopea.

“Dušan Vlahović guadagna 12 milioni di euro all’anno alla Juventus. Se l’attaccante decidesse di decurtarsi lo stipendio, potrebbe scendere a 9 o 10 milioni, ma non penso che il Napoli possa permettersi di prendere un attaccante come quello della Juventus".

Il giornalista ha poi sottolineato come il nuovo allenatore azzurro sia perfettamente consapevole delle dinamiche che caratterizzeranno il prossimo mercato e delle possibilità economiche a disposizione del club.

“Credo che, quando si sono incontrati per la prima volta, Giovanni Manna e Allegri abbiano parlato sicuramente del prossimo mercato. Allegri sa bene a cosa va incontro e non ci sono i presupposti affinchè il Napoli continui a spendere tanto in ogni sessione di mercato".

Fiducia in Allegri e nelle sue qualità

Caiazza ha inoltre invitato a non esprimere giudizi affrettati sull’allenatore livornese, preferendo attendere le risposte del campo prima di formulare valutazioni definitive.

“Oggi sento dire ‘Allegri out’, ma prima di dire che Allegri è scarso voglio valutarlo: sono curioso di vederlo nelle partite importanti. De Laurentiis, però, è riuscito a riportare a Napoli un altro allenatore vincente, e scusate se è poco".

Secondo il giornalista, la decisione della società sarebbe maturata anche per le maggiori garanzie offerte dall’esperienza di Allegri rispetto ad altri candidati.

“Aurelio De Laurentiis ha scelto Allegri perché può dargli maggiori certezze rispetto a Vincenzo Italiano. Max ti dà delle certezze, ma queste dipendono anche dall’organico".

L’esperienza europea come fattore decisivo

Un altro elemento che avrebbe avuto un peso rilevante nella scelta del Napoli riguarda il percorso internazionale dell’ex tecnico di Juventus e Milan.

“Credo che l’esperienza europea di Allegri abbia influito in maniera decisiva sulla scelta finale del Napoli. Ricordiamo a tutti che Allegri è sempre stato un pallino del Napoli, così come Italiano. Già l’anno scorso Max era stato vicino agli azzurri e, due anni fa, dopo il decimo posto, era tra i candidati per la panchina partenopea”.

Una scelta maturata nel tempo

Nell’analisi di Caiazza emerge dunque la convinzione che la dirigenza azzurra abbia puntato su un profilo già ampiamente apprezzato negli anni precedenti e considerato in grado di garantire esperienza e affidabilità per affrontare le sfide della prossima stagione.