Cagliari, il pres. Giulini: "Preoccupati dalla quarantena di squadra con un positivo. Con Allegri una chiacchierata ma sta parlando con altri club"

01.06.2020 13:00 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Cagliari, il pres. Giulini: "Preoccupati dalla quarantena di squadra con un positivo. Con Allegri una chiacchierata ma sta parlando con altri club"

Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, ha parlato ai microfoni di Radio Rai, alla trasmissione Radio Anch'io lo Sport: 

Che sensazioni ha sulla ripresa?
"Siamo ovviamente un pochino preoccupati dal fatto che con un positivo tutta la squadra dovrebbe andare in quarantena. Questo metterebbe a rischio il campionato. Siamo l'unico paese europeo ad aver fatto questa scelta e non capisco bene il senso. Si creerebbe un danno atroce per il calcio italiano con un nuovo stop. La situazione è già complicata adesso".

Cosa pensa dell'ipotesi algoritmo per decidere le posizioni?
"In questi tre mesi il presidente Gravina ha fatto un grandissimo lavoro di raccordo insieme a Dal Pino, De Siervo e Balata. Se ripartiamo gran parte del merito è di Gravina e prima di criticare un algoritmo dobbiamo capire come funziona. Io ancora non lo so, ma serve rispetto".

Il virus ha riportato il calcio a un livello più reale?
"Credo sia una ripartenza come in tutti i settori. Speriamo sia graduale e che non si crei una bolla come negli ultimi anni. Spero che il valore dei cartellini possa andare di pari passo con i contratti. Il calcio potrebbe essere più umano e più vicino ai tifosi che negli ultimi tre mesi si sono un po' disamorati con tutte queste polemiche".

Quando torneranno i tifosi allo stadio?
"Non sappiamo ancora bene come e quando sarà possibile. Difficile poggi prevedere quali saranno le normative e questo è un peccato. Dobbiamo programmare una riapertura degli stadi. Qui in Sardegna già ieri c'erano le spiagge piene, con i turisti lo saranno ancora di più, ma non possiamo non pensare a riaprire gli impianti, anche se la vedo una cosa molto lontana".

Il nuovo stadio è un progetto concreto?
"Sì, inizieremo la progettazione proprio in questi giorni, abbiamo firmato un contratto e spero che entro dicembre si possa terminare. Ci auguriamo che nel giro di tre anni, massimo quattro, si possa giocare nel nuovo stadio".

Davvero avete pensato al ritorno di Allegri?
"Lui è molto amico del presidente Filucchi e a fine gennaio c'è stata una chiacchierata ma niente di più. Sta parlando con altri club, era complicato per noi, ma nell'anno del centenario sarebbe stato un bel sogno".