Bucchioni: "Bernardeschi grande equilibratore, la Juve ha una rosa straordinaria. Alla Lazio si è sciolto tutto"

07.07.2020 13:10 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Bucchioni: "Bernardeschi grande equilibratore, la Juve ha una rosa straordinaria. Alla Lazio si è sciolto tutto"

Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, Enzo Bucchioni ha parlato di alcuni temi d'attualità: "Juve? Quando si gioca a ritmi bassi chi ha capacità tecniche superiori è avvantaggiato. Inoltre ha una rosa straordinaria, basti dire che stasera non gioca Dybala ma gioca Higuain. Matuidi? Ha vinto tutto in carriera, in campo mette cuore, anima e corsa, ci penserei bene prima di cederlo. Bernardeschi? Sta dando un contributo alla nuova Juve, è un grande equilibratore, anche in fase difensiva.

Inter? Situazione complessa ma ha 8 punti in più dell'anno scorso. Contestare Conte mi sembra un esercizio di autolesionismo tipico dei tifosi interisti. Ha le sue idee e fatica a cambiare modulo, si pensava trasformasse l'Inter in una squadra vincente da subito, ma il percorso è più lungo. Sono un suo estimatore ma in Champions con il 3-5-2 è penalizzato e troppo lontano dalla porta avversaria. Eriksen? Non adatto al calcio italiano, passo troppo lento e su questo l'Inter dovrà interrogarsi. Lautaro? E' un giovane che ha i colpi e può diventare un campione, non a caso Messi lo vorrebbe a Barcellona. L'Inter fa bene a riflettere e spera - trattenendolo - di poter fare il salto più rapidamente.

Milan? Situazione complessa, una società dove negli ultimi anni non è stato fatto calcio. Rangnick? In Italia è più difficile lavorare, danno carta bianca ad un manager che scova giovani, ma bisognerà vedere se il progetto è vincente. Pioli? Grande persona, solo che viene visto come un 'normal-one'. Gattuso? Non so come abbia fatto il Milan a mandarlo via.

Spalletti alla Roma? Una suggestione ora che Totti non c'è più, ma Fonseca non sta facendo male e non sarei così negativo, gli darei un'altra chance. 

Lazio? Con i 3 mesi di stop si è sciolto tutto, sono venuti fuori tutti i limiti mentali e di organico.