Borsa: Juventus, Stellantis e Ferrari in ribasso
La Borsa di Milano termina una nuova seduta in territorio negativo, registrando la performance peggiore tra i principali mercati azionari europei. Il Ftse Mib perde l'1,35%, chiudendo a 49.297 punti, in un contesto caratterizzato dalle tensioni geopolitiche e dal forte aumento delle quotazioni petrolifere. A sostenere il prezzo del greggio sono soprattutto le preoccupazioni per le forniture provenienti dal Medio Oriente, aggravate dall'intensificarsi degli attacchi alle navi nel Golfo e nello Stretto di Hormuz.
Borse europee in calo, Milano la peggiore
Le vendite interessano gran parte delle principali piazze finanziarie del Vecchio Continente. Francoforte termina la giornata con una flessione dell'1,20%, mentre Madrid arretra dell'1%. Ribassi più contenuti per Parigi, che perde lo 0,50%, e Londra, in calo dello 0,20%. In controtendenza Amsterdam, che riesce a chiudere in progresso dello 0,30%.
Spread Btp-Bund a 111 punti, rendimento al 4,60%
Sul mercato obbligazionario, il differenziale tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi a dieci anni si attesta a 111 punti base, in diminuzione rispetto ai 115 punti registrati in apertura. Il rendimento del Btp decennale italiano si posiziona al 4,60%.
Petrolio in forte rialzo, euro e oro stabili
La giornata è caratterizzata da un marcato aumento delle quotazioni energetiche. Il Light Sweet Crude Oil registra un balzo del 5,06%, sostenuto dalle tensioni sulle rotte di approvvigionamento del petrolio mediorientale. Le preoccupazioni riguardano in particolare la sicurezza del traffico marittimo nel Golfo e nello Stretto di Hormuz, dove l'aumento degli attacchi contro le imbarcazioni alimenta i timori di possibili interruzioni delle forniture. Sul mercato valutario, il cambio euro/dollaro rimane sostanzialmente stabile a 1,12. Poche variazioni anche per l'oro, che si attesta a 4.116,9 dollari l'oncia.
Piazza Affari, ENI guida i rialzi. Bene Tenaris, A2A e Snam
Sul listino principale milanese si distingue ENI, che beneficia del contesto favorevole al comparto energetico e chiude con un guadagno del 2,66%. Andamento positivo anche per Tenaris, in crescita dell'1,32%, e per A2A, che avanza dell'1,16%. Tra i titoli in rialzo figura inoltre Snam, con un progresso dell'1,01%.
STMicroelectronics, TIM e UniCredit tra i peggiori
Sul fronte opposto, le vendite colpiscono soprattutto il comparto tecnologico, le telecomunicazioni e alcuni importanti titoli finanziari. STMicroelectronics registra la perdita più marcata tra i titoli citati del Ftse Mib, con una flessione del 3,75%. Seduta difficile anche per Telecom Italia (TIM), che arretra del 3,63%, mentre UniCredit cede il 3,08%. In ribasso anche Stellantis, che perde il 2,98%. Più contenuta la flessione di Ferrari, che termina le contrattazioni a -0,68%.
Ftse MidCap, Maire e Mondadori in rialzo. Crolla Gens Aurea
Tra le società a media capitalizzazione, la performance migliore tra quelle segnalate è quella di Maire, che guadagna il 3,21%. Acquisti anche su Mondadori, in crescita dell'1,98%, e su Ferretti, che registra un progresso dell'1,38%. Chiude in territorio positivo anche Revo Insurance, con un rialzo dell'1,07%. Decisamente più pesante il bilancio per Gens Aurea, che lascia sul terreno l'8,76%, risultando il titolo maggiormente penalizzato tra quelli indicati del segmento. Forti vendite anche su Carel Industries, in ribasso del 4,46%, e su BFF Bank, che perde il 4,41%. Tra i titoli in difficoltà figura inoltre Danieli, che termina la seduta con una flessione del 3,52%.
Titoli calcistici, Juventus in calo e Lazio positiva
Andamento contrastante per le società calcistiche quotate a Piazza Affari. La Juventus chiude con una perdita dello 0,35%, mentre la Lazio si muove in controtendenza, registrando un rialzo del 2,15%. Il bilancio complessivo della giornata resta dunque negativo per il mercato milanese, con il forte aumento del petrolio che sostiene i titoli energetici ma contribuisce ad alimentare le preoccupazioni degli investitori sulle prospettive economiche internazionali.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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