Borsa, Juventus in rosso. Bene Ferrari e Stellantis
Chiusura contrastata per le Borse europee, che riescono a recuperare terreno nella parte finale di una seduta caratterizzata dall'incertezza sui mercati finanziari. Piazza Affari non segue il recupero degli altri principali listini e termina la giornata in territorio negativo, penalizzata soprattutto dalle vendite sui titoli tecnologici.
L'indice Ftse Mib della Borsa di Milano chiude con una flessione dello 0,72%, attestandosi a 49.397 punti. A condizionare le contrattazioni sono i dubbi sulla sostenibilità degli investimenti nell'intelligenza artificiale, che continuano a pesare sulle società maggiormente esposte al settore.
A livello internazionale resta elevata l'attenzione sull'inflazione negli Stati Uniti. I prezzi alla produzione americani hanno infatti registrato a settembre il maggiore incremento mensile da oltre quattro anni, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulle prospettive della politica monetaria.
Borsa di Milano, Technoprobe crolla del 10,33%. Male Saipem, Stm e Prysmian
La seduta di Piazza Affari è segnata dalle forti vendite sui titoli tecnologici.
La performance peggiore del listino principale è quella di Technoprobe, che termina gli scambi con un ribasso del 10,33%.
Particolarmente negativa anche la giornata di Saipem, che perde il 4,69%, mentre STMicroelectronics arretra del 3,82%.
In flessione anche Prysmian, che lascia sul terreno il 2,96%.
Le difficoltà delle società tecnologiche riflettono il clima di cautela che interessa il comparto a livello internazionale, con gli operatori preoccupati per l'entità degli investimenti destinati allo sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Piazza Affari, Telecom Italia e Leonardo tra i migliori titoli
Non mancano, tuttavia, i rialzi tra le società a maggiore capitalizzazione.
Telecom Italia conclude la seduta con un progresso dell'1,92%, distinguendosi tra i titoli più sostenuti.
Acquisti anche su Leonardo, che guadagna l'1,87%, e su Snam, in crescita dell'1,33%.
Andamento positivo per il comparto automobilistico, con Ferrari in rialzo dell'1,29% e Stellantis che avanza dell'1,04%.
Tra i titoli calcistici quotati, invece, si registrano risultati opposti: Juventus chiude in calo del 2,33%, mentre Lazio guadagna l'1,81%.
Borse europee in rialzo, Londra la migliore. Parigi e Francoforte positive
A differenza di Milano, le altre principali piazze finanziarie europee riescono a chiudere la giornata in territorio positivo, grazie a un recupero maturato soprattutto nelle ultime fasi delle contrattazioni.
La performance migliore è quella della Borsa di Londra, con l'indice Ftse 100 in rialzo dell'1,08% a 10.840 punti.
Positiva anche Parigi, dove il Cac 40 guadagna lo 0,78%, raggiungendo quota 7.934 punti.
A Francoforte, il Dax registra invece un progresso dello 0,33%, attestandosi a 25.382 punti.
Il recupero finale dei listini europei arriva nonostante le persistenti preoccupazioni per l'andamento dell'inflazione americana e le possibili conseguenze sui tassi d'interesse.
Spread Btp-Bund in calo a 107 punti, rendimento del decennale italiano al 4,48%
Sul mercato obbligazionario si registra una riduzione dello spread tra Btp e Bund tedeschi, che conclude la seduta a 107 punti base.
Il rendimento del Btp decennale italiano scende di quasi sette punti base, attestandosi al 4,48%.
La contrazione del differenziale accompagna dunque il calo dei rendimenti dei titoli di Stato italiani, in una giornata caratterizzata da movimenti contrastanti sui mercati azionari.
Euro in rialzo sul dollaro, oro sopra 4.100 dollari e petrolio in forte crescita
Sul mercato valutario, l'euro registra un lieve apprezzamento nei confronti del dollaro statunitense, con il cambio che sale a 1,121.
Prosegue la crescita delle quotazioni dell'oro, che raggiunge 4.148,8 dollari l'oncia, mettendo a segno un incremento dell'1,05%.
Giornata di acquisti anche per il petrolio americano Light Sweet Crude Oil, in rialzo del 2,43%.
L'andamento delle materie prime si inserisce in un contesto di persistente incertezza sulle prospettive economiche e monetarie internazionali.
Ftse MidCap, BFF Bank vola del 9,13%. Pesante Carel Industries
Tra le società a media capitalizzazione quotate a Piazza Affari spicca il forte rialzo di BFF Bank, che chiude con un guadagno del 9,13%.
Ottima performance anche per BF, in crescita del 7,05%, mentre ENAV avanza del 2,97% e SOL registra un incremento del 2,52%.
Sul fronte opposto, la flessione più marcata riguarda Carel Industries, che perde il 7,39%.
Vendite consistenti anche su LU-VE Group, in ribasso del 5,58%, e su Alerion Clean Power, che arretra del 5,05%.
Chiude in territorio negativo anche Garofalo Health Care, con una perdita del 4,78%.
La seduta si conclude quindi con un bilancio divergente tra le principali piazze europee: mentre Londra, Parigi e Francoforte riescono a recuperare terreno, Milano resta penalizzata dalle vendite sui tecnologici, in un mercato ancora condizionato dai timori sull'inflazione americana e sulla tenuta degli investimenti nell'intelligenza artificiale.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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