Borsa, Juventus invariata. Stellantis e Ferrari in rialzo
Chiusura negativa per le principali Borse europee, condizionate dal riaccendersi degli scontri tra Stati Uniti e Iran. In questo scenario, Piazza Affari riesce comunque a contenere le perdite e termina la giornata sostanzialmente sulla parità.
Borse europee in rosso, Milano chiude quasi invariata
Il Ftse Mib cede appena lo 0,01%, chiudendo a 52.612 punti.
Più pesante il bilancio sulle altre principali piazze continentali. Francoforte arretra dell'1,17%, con il Dax che termina a 26.258 punti. Sulla seduta tedesca pesa anche il dato sull'inflazione della Germania, accelerata ad agosto, anche se in misura inferiore alle previsioni.
A Parigi, il Cac 40 lascia sul terreno lo 0,79%, attestandosi a 8.334 punti. La Borsa di Londra è rimasta invece chiusa per festività.
Spread a 82 punti, rendimento del Btp al 4,14%
Sul mercato obbligazionario si registra un leggero ampliamento del differenziale tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi.
Lo spread Btp-Bund sale di 1 punto base e raggiunge quota 82 punti base, mentre il rendimento del Btp decennale si attesta al 4,14%.
Petrolio in forte rialzo, oro in calo
Sul mercato valutario, il cambio euro/dollaro registra un progresso dello 0,33%.
L'oro si muove invece in territorio negativo, con una flessione dello 0,58%. Decisamente diversa la giornata del petrolio Light Sweet Crude Oil, che beneficia delle tensioni geopolitiche e mette a segno un rialzo del 2,46%.
Tenaris, Saipem ed Eni guidano i rialzi a Milano
La corsa del greggio sostiene diversi titoli legati al comparto energetico. Tra le migliori performance sul listino milanese spicca Tenaris, che guadagna il 2,97%.
Bene anche Saipem, in progresso del 2,29%, ed Eni, che avanza del 2,26%. Seduta positiva inoltre per Stellantis, in rialzo dell'1,60%, mentre Ferrari chiude con un guadagno dello 0,51%.
Avio e Leonardo tra i peggiori
Sul fronte opposto, le vendite colpiscono soprattutto Avio, che termina la giornata con una flessione del 2,90%.
In rosso anche Leonardo, in calo del 2,18%, mentre Buzzi arretra dell'1,89%. Giornata negativa anche per Prysmian, che lascia sul terreno l'1,52%.
Mid Cap, Banco Desio guadagna il 4,67%
Tra le società italiane a media capitalizzazione, la migliore performance è quella di Banco Desio, che mette a segno un rialzo del 4,67%.
Seguono SOL con un progresso del 4,45%, CIR a +4,29% e Technogym, che chiude in aumento del 3,76%.
Banca Ifis crolla del 5,57%
In fondo al listino Mid Cap si colloca invece Banca Ifis, che archivia le contrattazioni con una perdita del 5,57%.
Vendite anche su Carel Industries, in ribasso del 2,19%, e su Technoprobe, che cede il 2,18%. IGD conclude invece la giornata con una flessione dell'1,87%.
Tra le società calcistiche quotate, la Juventus termina sostanzialmente invariata, con una variazione dello 0,00%, mentre la Lazio chiude in calo dello 0,32%.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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