Borsa, Juventus e Ferrari in calo, brilla Stellantis

Borsa, Juventus e Ferrari in calo, brilla StellantisTuttoJuve.com
Ieri alle 23:30Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Le Borse europee hanno progressivamente limitato le perdite nella parte finale della seduta, sostenute dalle indiscrezioni di stampa relative a un possibile protocollo tra Iran e Oman sul passaggio delle navi nello stretto di Hormuz, snodo chiave per i traffici energetici globali.

A Piazza Affari il recupero finale ha consentito di ridurre sensibilmente il rosso, con il FTSE MIB che ha archiviato la giornata in flessione dello 0,20% a 45.624 punti.

Il quadro di giornata resta comunque segnato dalle tensioni in Medio Oriente, che hanno alimentato volatilità su energia, obbligazioni e valute. In Europa chiudono in territorio negativo Francoforte (-0,56%), Parigi (-0,24%) e Madrid (-0,14%), mentre Londra si distingue con un progresso dello 0,69%.

Sul fronte del reddito fisso si registra un lieve ampliamento dello spread tra Btp e Bund decennali, salito a 85,7 punti base rispetto agli 84,4 della vigilia. In aumento anche il rendimento del decennale italiano, passato al 3,84% dal 3,82% del giorno precedente.

Sul mercato valutario l’euro perde terreno contro il dollaro, con il cambio in calo dello 0,33%. Decisa correzione invece per l’oro, che scambia a 4.663,1 dollari l’oncia, in ribasso del 2,01%.

Fortissima la reazione del petrolio: il Light Sweet Crude Oil balza dell’11,05% fino a 111,2 dollari al barile, spinto dalle preoccupazioni geopolitiche sull’area del Golfo.

Tra i migliori titoli di Milano spiccano ENI (+4,27%), Stellantis (+4,08%), Saipem (+3,50%) e Inwit (+2,49%).

Tra i peggiori del listino principale pesano le vendite su STMicroelectronics (-2,82%), Banca Monte dei Paschi di Siena (-2,77%), UniCredit (-2,54%), Mediobanca (-2,51%) e Ferrari (-0,77%).

Sul FTSE MidCap brillano Alerion Clean Power (+6,30%), ERG (+3,40%), Carel Industries (+3,26% ) e D'Amico (+2,91%).

Le vendite più forti si sono invece concentrate su BFF Bank, che cede il 9,64%, seguita da NewPrinces (-7,47%), Banca Ifis (-2,70%) e Credem (-2,27%).

Giornata negativa anche per i titoli sportivi, con Juventus in calo dell’1,48% e Lazio in ribasso dello 0,83%.