Bonini: "Juve, finalmente più agonismo e attenzione. Spalletti cambia ancora troppo"

Bonini: "Juve, finalmente più agonismo e attenzione. Spalletti cambia ancora troppo"TuttoJuve.com
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Oggi alle 20:30Altre notizie
di Daniele Petroselli
"Si è vista almeno una Juve diversa rispetto ad altre partite. Una squadra deve avere un'identità, Spalletti ancora non ha trovato gli equilibri giusti"

L'ex calciatore Massimo Bonini è intervenuto a Radio Bianconera durante Fuori di Juve, per parlare della vittoria contro il Napoli: "Qualcosa di positivo c'è stato, c'è ancora da pedalare. Si è visto più agonismo e attenzione. Ancora un po' di confusione tattica, ma alla fine si è messa bene la partita con l'espulsione di Marianucci. Bisogna avere fiducia".

"Il ritiro? Bisogna avere fiducia in questa squadra - ha aggiunto - Carnevali è intervenuto, serve qualcuno che entri a gamba tesa quando le cose non vanno, uno in società che si fa sentire. Si è visto in campo più voglia di fare. Si è vista almeno una Juve diversa rispetto ad altre partite. Una squadra deve avere un'identità, dei titolari e delle riserve chiare. Serve una squadra tipo e Spalletti ancora non ha trovato gli equilibri giusti, cambia molto, anche modulo. E' un po' ancora alla ricerca degli equilibri. Ma come talento qualcosa c'è".

Bonini che poi sulla squadra ha detto: "La classifica è ancora deficitaria, serve lottare per vincere il campionato, siamo ancora distanti dalle prime e non possiamo permetterci di perdere altri punti, perché davanti vanno forte. La classifica non è da Juve, si deve lottare per altri obiettivi. Se gli altri continuano con questo ritmo, sarà un problema. La Lazio mi sta sorprendendo, è una squadra vera".

Mentre sui problemi dell'attacco ha ammesso: "I due esterni che tagliano e tirano servono a poco. Devi mettere nelle condizioni i due attaccanti di avere palloni giocabili, così è difficile che un centravanti serva alla squadra". Mentre sulla mediana: "Douglas Luiz è un giocarore lineare, non è neanche male ma gli servono due centrocampisti accanto che chiudano e recuperino palloni. McKennie deve giocare più centralmente, magari dietro le punte, la fascia non è il suo ruolo".