Biasin: "Pallone d'Oro? Non so se CR7 sia favorito. Su Mandzukic..."

19.11.2019 19:40 di Giovanni Spinazzola Twitter:    Vedi letture
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Biasin: "Pallone d'Oro? Non so se CR7 sia favorito. Su Mandzukic..."

Fabrizio Biasin, giornalista di "Libero", ha parlato ai microfoni di Radio Sportiva.

SUGLI ARBITRI - "Rizzoli sta dando ragione a chi come me dice 'facciamo un passo indietro': secondo me anche gli arbitri non hanno ben capito quando è fallo di mano e quando no. Mi fa piacere però che oggi stia spiegando le cose. Il Var a chiamata mi piacerebbe molto, era la decisione da prendere all'origine: purtroppo il protocollo è stato impostato in un'altra maniera e difficilmente si tornerà indietro. Più passa il tempo e più si complicano i regolamenti, invece andrebbero semplificati. Serve una laurea in matematica per capire le regole del calcio".

SUL BOLOGNA - "Il Bologna è partito forte, poi si è complicato la vita: può fare di più di quello che sta facendo, è perfettibile e a gennaio potrebbe arrivare Ibrahimovic. In questo momento sta consolidando la sua presenza in Serie A, poi semmai si potrà sognare. Nonostante le difficoltà evidenti derivanti dall'assenza di Mihajlovic, in realtà adesso lui è il punto di forza di questo Bologna".

SUL PALLONE D'ORO - "Non so se Cristiano Ronaldo sia il favorito per il Pallone d'Oro, penso che meriterebbe un giocatore del Liverpool che ha vinto la Champions League".

SU MANDZUKIC - "Mandzukic è rimasto alla Juventus ma non fa parte della rosa e questo è un errore della dirigenza: i risultati stanno arrivando lo stesso ma qualche errore in estate è stato commesso".

SULLA JUVENTUS - "Qualunque squadra al mondo ha bisogno di rinforzi, ma la Juventus ha una rosa completa ed è l'unica in Italia che ha due formazioni titolari. Il problema è che non è riuscita a diminuire il monte ingaggi, quindi prima degli ingressi va fatto qualcosa in uscita".

SULLA NAZIONALE - "Quando è stato indicato Mancini come ct ho pensato che potesse avere molte difficoltà perché ha sempre puntato sul mercato per risolvere i problemi, invece si è immedesimato benissimo nel ruolo di selezionatore, che gli permette di scovare e di lanciare talenti".

SUL GENOA - "Su Thiago Motta avevo delle perplessità ma anche lui si è immedesimato bene nel ruolo, sta giocando buone partite anche se forse il suo credo tattico dovrà essere messo da parte perché negli scontri diretti ci sarà bisogno di fare punti".

SUL TORINO - "La stagione del Torino è iniziata male, aveva bisogno di rinforzi in estate perché Verdi non sta incidendo e la fase difensiva, che era la sua forza, sta palesando problemi".

SUL MILAN - "Il Milan deve fare mercato a gennaio, perché in estate non ha fatto niente di buono. L'ex tecnico non è stato messo in grado di lavorare e questo ha portato alla situazione attuale, i giocatori esperti ora servono come il pane".