Biasin: "Conte Ct dell'Italia? Ha esperienza, tuttavia..."

Biasin: "Conte Ct dell'Italia? Ha esperienza, tuttavia..."TuttoJuve.com
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di Alessandro Zottolo
Antonio Conte - ex allenatore di Juventus, Inter e Napoli - è sempre più vicino a diventare il commissario tecnico dell'Italia. L'opinione di Fabrizio Biasin

Che Antonio Conte possa contribuire alla rinascita dell'Italia? L'ex allenatore di Juventus e Napoli è il principale candidato per il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale. Tutto dipenderà dalle scelte di Giovanni Malagò, presidente della FIGC. Ai microfoni di Radio Sporitva, il giornalista Fabrizio Biasin si è espresso così sul tema.

Conte-Italia? Bisogna capire se...

«Mi piace il ragionamento di Malagò sul fatto che prima vorrebbe riuscire a convincere #Maldini e a quel punto si andrebbe a a scegliere il il Ct, che mi sembra una una situazione finalmente logica. Cioè il fatto che colui che dovrà poi gestire tutte le questioni all'interno del gruppo squadra, sia anche colui che sceglie il il Ct. Poi che non si esca da questi due nomi (Conte e Mancini) mi sembra un fatto abbastanza assodato. Io continuo a pensare che sarebbe stato meglio trovare una pista alternativa. Un nome nuovo, qualcuno capace di rompere un po' col passato. Mi rendo anche conto che forse in questo particolare momento storico non sia così semplice».

 «Dovesse essere Conte, sicuramente è un un tecnico che ha un certo tipo di di esperienza, mantengo anch'io qualche dubbio sul fatto che riesca a resistere per 4 anni, perché storicamente sappiamo essere uno che non ha la forza di resistere per un così lungo termine su una panchina. Io spero, mi auguro, che chiunque venga scelto riesca a fare questo tipo di di percorso che in giro per l'Europa è poi garanzia di risultati. Cioè, adesso non voglio arrivare alla Francia di Deschamps, perché la Francia di Deschamps domina perché ha una marea di giocatori fortissimi, però Deschamps, che è lì da una vita, ha potuto lavorare con un certo tipo di continuità e i risultati sono arrivati copiosi. Io, ripeto, noi non siamo a quel livello, ma è la continuità che a volte porta anche ai risultati. Speriamo che il prossimo Ct riesca a resistere quantomeno un quadriennio».