Avv. Grassani a Gazzetta: "Conte, critiche troppo dure: rischia il licenziamento per giusta causa"

04.08.2020 10:20 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
Avv. Grassani a Gazzetta: "Conte, critiche troppo dure: rischia il licenziamento per giusta causa"

Antonio Conte rischia il licenziamento per giusta causa. A confermarlo è l’avvocato Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo, ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “Conseguenze legali per le sue parole? La risposta è affermativa. Con il suo comportamento, Conte ha violato i doveri di fedeltà, riservatezza ed obbedienza su di lui incombenti. Il lavoratore dipendente, ostinatamente riottoso, reiteratamente critico e in aperta polemica con il datore di lavoro commette grave inadempimento del contratto di prestazione sportiva vigente e ne assume le conseguenze. E la correzione di ieri non cancella né sminuisce la gravità del comportamento tenuto da Conte. Sussistono tutti i presupposti affinché l’Inter proceda legalmente nei confronti di Conte. La sola sanzione economica rappresenta il “minimo sindacale” ma, vista la gravità di quanto accaduto, la posizione ricoperta da Conte, la retribuzione percepita, non vedrei peregrina anche l’azione di licenziamento in tronco, accompagnata da una richiesta risarcitoria per danno patrimoniale e non con molti zeri. Il sistema giuslavoristico attuale riconosce alle società sportive il potere disciplinare diretto, il che significa che il club licenzia e, eventualmente, il lavoratore impugna la misura. Fino alla sentenza, però, e parliamo di anni, Antonio Conte non vanterebbe alcun diritto, nemmeno economico, nei confronti dell’Inter. I casi recenti tra i tecnici che possiamo ricordare riguardano il licenziamento di Vladimir Petkovic da parte della Lazio, di Delio Rossi da parte della Fiorentina e  di Davide Ballardini da parte del Cagliari”, ha concluso.